Attualità - 27 febbraio 2009, 18:48

Savona: patto tra Fs e Regioni sblocca le commesse

Savona: patto tra Fs e Regioni sblocca le commesse

Le Ferrovie, qualora si giungesse alla sottoscrizione dei "contratti di servizio per sei anni" (rinnovabili per altri sei) con le Regioni, saranno in grado di attuare un programma di investimenti di 3 miliardi per l'acquisizione di materiale rotabile da destinare al trasporto locale, ai quali si aggiungono a 1,3-1,5 miliardi per la Tav. "Questo significa ha dichiarato l'amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato, Mauro Moretti, nel corso di un'audizione davanti alla Commissione Lavori Pubblici del Senato un monte commesse di 4,34,5 miliardi di euro a disposizione dell'industria elettromeccanica, e in particolare di quella italiana, qualora riuscissero ad aggiudicarsi le relative gare".

E tra le aziende in attesa dello sblocco delle commesse c'è la Bombardier Transportation di Vado Ligure, candidata ad una commessa di 150 locomotive tipo E464, utilizzate per il trasporto regionale. Si tratta di un ordine che consentirebbe di allungare oltre il 2010 i carichi di lavoro nello stabilimento, scongiurando il rischio, ormai imminente, di non poter confermare i 90 contratti di lavoro a termine in scadenza nel mese di luglio.

I contratti tra Regioni e Trenitalia sono proprio finalizzati alla gestione dei servizi ferroviari di interesse regionale. Le difficoltà che ancora si frappongono sono relative ai costi che le Regioni dovranno sostenere, a fronte di un'integrazione di fondi statali che lascerebbe a carico delle autonomie locali una somma pari a circa 120 milioni di euro. Nel caso in cui tale differenza non venga coperta da ogni Regione, Trenitalia ha chiesto contestuali aumenti delle tariffe o, in alternativa, un taglio dei servizi, compresi quelli accessori (come le biglietterie). Inoltre, le Regioni sarebbero propense a stipulare contratti di servizio di durata non superiore a tre anni.

Il trasporto regionale, va anche sottolineato, rappresenta un segmento particolarmente positivo per le Ferrovie. In termini ambientali, i 100 mila spostamenti in treno in più al giorno e l'aumento di chilometri percorsi nel 2008 si sono tradotti in oltre 65mila viaggi giornalieri in meno in auto e minori emissioni di anidride carbonica nell'atmosfera per circa 27mila tonnellate.

 

sv.eco.

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