- 01 ottobre 2009, 17:41

Savona: Allaria (Coldiretti) "bio ok ma certificato&quo

Savona: Allaria (Coldiretti) "bio ok ma certificato&quo

Negli ultimi anni gli alimenti biologici stanno prendendo sempre più campo nei negozi, sulle tavole ma anche negli uffici e nelle scuole attraverso gli appalti verdi che consistono nell'acquisto di prodotti biologici da parte di mense e ristoranti che decidono di rifornirsi e proporre tali prodotti. Una scelta del genere dovrebbe essere accolta in modo positivo, ma Coldiretti da sempre a tutela del consumatore non è del tutto d'accordo con questo tipo di scelte motivando la sua affermazione. Coldiretti chiede maggiore tutela sull'origine di tali prodotti biologici e come essa debba essere tenuta in considerazione in quanto la provenienza rappresenta un elemento che consente di valutare e ridurre gli impatti ambientali provocati dal trasporto e, in taluni casi, dal medesimo processo produttivo.

Savona News ha voluto chiedere al direttore della Coldiretti della Provincia di Savona, Marco Allaria Olivieri, se questa notizia era condivisa anche nel territorio della Provincia e ci ha confermato "la Coldiretti di Savona proprio in questi giorni sta organizzando incontri con le locali amministrazioni per sensibilizzarle all'utilizzo di prodotti locali, che non significa obbligarle a scegliere solo prodotti della zona ma delle zone limitrofe e all'interno delle regione rispettando anche la stagionalità dei prodotti; scegliendo prodotti degli agricoltori locali si fa una scelta di qualità e si aiutano i produttori che sono incentivati a lavorare".

" Non ha senso parlare di prodotti bio che però poi arrivano dalla Turchia o da altri paesi lontanissimi, in questo modo si produce inquinamento e non si hanno garanzie sufficienti sulla vera natura del prodotto con grave svantaggio delle economie locali che vanno tutelate e valorizzate perchè possano ulteriormente crescere e svilupparsi" ha sottolineato il direttore della Coldiretti, Allaria.

Nonostante sia stata un'idea delle Comunità europea quella di inserire prodotti bio negli appalti pubblici per la ristorazione collettiva e sia partita con le migliori intenzioni sarebbe da preferire invece quella del concetto del cosiddetto km 0, la quale viene già proficuamente utilizzata. Il km 0 è un concetto che risponde appieno ai principi del Protocollo di Kyoto, la cui adesione, come è noto, impone l'attuazione di azioni dirette alla riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra.

g.s.

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