L'idea è venuta a Silvia Bonacci, titolare della bottega artigianale "Il Ciabattino" di Altare. Creare una calzatura nuova ed elegante, utilizzando materie di prima scelta: pelle, raso, cuoio e vetro, il materiale per eccellenza della storia altarese.
È nata così la "Caliga di Altare", una creazione che ha avuto il merito, oltre che di essere originale, di creare una sinergia tra gli artigiani: i manufatti in vetro fusione inseriti sulla ciabattina, infatti, sono creati dalla bottega vetraria "I Vetri di Sandro Bormioli".





