Attualità - 10 novembre 2009, 18:03

Savona: inchiesta, le navi Costa & il commercio (le foto

Savona: inchiesta, le navi Costa & il commercio (le foto

L'arrivo delle navi della Costa e dei relativi turisti dovrebbe rappresentare un'ottima opportunità per i commercianti del savonese e comprensorio che dovrebbero vedere incrementare le loro vendite e invece sembra che le prospettive di vendita non siano poi così rosee.

 

Molti turisti di passaggio si sono lamentati perché hanno trovato negozi chiusi la domenica sia di mattino che di pomeriggio e i pochi aperti non fanno che raccogliere queste lamentele. Noi di Savona News siamo andati a fare un giro tra i negozi di Savona e Albissola Marina per capire anche il punto di vista degli esercenti e di capire le motivazioni di queste chiusure.

 

Siamo partiti percorrendo via Paleocapa una delle vie più conosciute e ricche di negozi di ogni genere e abbiamo posto a tutti una serie di domande di questo tipo: siete aperti la domenica? Perchè non lo siete? C'è veramente l'esigenza di tenere aperti i negozi o il flusso di persone che arriva è troppo basso per un eventuale apetura? Le risposte si sono mantenute più o meno sulla stessa linea e mi è sembrato di percepire una sorta rassegnazione e di una difficoltà di poter cambiare la situazione attuale tranne qualche voce fuori dal coro che pensa di poterlo fare ma è difficile se manca la collaborazione fra tutti gli esercenti.

 

Loredana Napolitano, titolare di un negozio di camicie ha spiegato che "l'apertura del negozio dipende dal momento. Decidiamo se aprire di settimana in settimana anche se effettivamente si vende poco e questo mancato afflusso di persone è dovuto in parte a bus organizzati dalla stessa Costa che prelevano i crocieristi per portarli in altre località".

 

Questa cosa viene ripetuta da molti commercianti come il signor Andrea Vigo "non solo ci sono i bus ma anche taxi che prelevano direttamente in porto i turisti e li portano in giro; questo non ci aiuta, noi teniamo aperti qualche volta la mattina ma non riusciamo a fare le spese".

 

Molti negozi che appartengono a catene seguono la politica dell'azienda e non scelgono di aprire perchè c'è la presenza delle navi in porto e se apriranno nelle prossime settimane anche di domenica sarà solo in occasione del periodo natalizio come mi hanno confermato alcune commesse come Laura, Valentina Anna e Glenda.

 

Tra i pochi negozi aperti di Via Paleocapa la domenica quello della signora Franca Prini che ha dichiarato insieme alle sue commesse Elena Pisu e Marina Novari "noi siamo sempre stati aperti e abbiamo fatto un discreto incasso in quanto siamo tra i pochi a tenere aperti e vendiamo prodotti di grande firme che attirano gli stranieri che arrivano dalle navi; Savona è una città poco accogliente si dovrebbe fare di più e ci dovrebbe essere una maggiore collaborazione tra i vari esercenti oltre a una maggiore informazione per i crocieristi che non sanno che in città ci sono dei negozi aperti".

 

Viola Diana, titolare di un negozio nella stessa via ha affermato "siamo tra i pochi a tenere aperti e anche se solo di domenica mattina qualche turista si vede" e anche altre due librerie in zona mi hanno confermato una buona affluenza in particolare la domenica pomeriggio ma anche che la loro apertura avveniva indipendentemente dall'arrivo delle navi Costa.

 

Piergianna De Rossi, titolare di una gioielleria/ orologeria in Corso Italia ha provato a tenere aperto ma ha aggiunto "abbiamo aperto qualche volta quando sapevamo degli sbarchi ma abbiamo avuto risultati deludenti, le navi Costa non ci hanno portato turisti" e anche Ornella Garzoglio, la proprietaria di un negozio di abbigliamento ha deciso di tenere chiuso e mi ha spiegato la sua scelta in questo modo "nelle prossime settimane terremo aperto il negozio anche di domenica ma solo perchè stiamo entrando nel periodo natalizio ma quello che si dovrebbe fare è creare un servizio pullman all'uscita delle navi che portasse i turisti in città e creare una sorta di tour dello shopping".

 

I negozi aperti la domenica si aggirano intorno ai 12 /13 e tra questi sono pochissimi i bar aperti come mi hanno dichiarato due bariste Gemma Paolini e Anna Nappi di un bar pasticceria di Corso Italia e hanno aggiunto "noi siamo sempre aperti mattina e pomeriggio la domenica e non facciamo che raccogliere le lamentele dei turisti che ci chiedono cosa c'è da fare a Savona e ci chiedono perchè li hanno fatti sbarcare in una città dove tutto è chiuso". Il titolare di un altro bar nella stessa strada di nome Shaban ha aggiunto "noi siamo sempre aperti ma siamo veramente in pochi e la gente che viene si lamenta di questa situazione".

 

Dopo aver appurato la situazione di Savona ci siamo spostati verso Albissola Marina città abbastanza vicina per poter accogliere turisti di passaggio per poche ore e abbiamo chiesto a qualche esercente se riscontrava una maggiore affluenza durante gli sbarchi delle navi e se teneva aperto la domenica.

Abele Biagioni, proprietario di un bar ha confermato "tengo sempre aperto il locale ma lo faccio indipendentemente dall'arrivo delle navi e da quello che so siamo in pochi a tenere aperto se non qualche bar o qualche negozio di ceramica" e Simone Moretti proprietario di un altro bar è sulla stessa lunghezza d'onda ed ha aggiunto "non abbiamo un maggiore flusso di persone grazie alle navi".

 

Eleonora Olivieri che lavora in una pasticceria conferma l'apertura domenicale ma sono anni che lo fa e non certo per l'arrivo delle navi. Roberto Pollero proprietario di un ristorante ha affermato con non poca rassegnazione che le navi non portano turisti se non occasionalmente e ha aggiunto "è stato un episodio quasi epocale quello avvenuto tre domeniche fa quando quando è arrivato un pullman pieno di francesi sbarcato dalle navi Costa, ma la maggior parte dei turisti rimangono a Savona o vanno a Genova con i bus organizzati e noi veniamo completamente tagliati fuori dal business del turismo delle navi; a me piacerebbe si facessero delle convenzioni anche con prezzi contenuti per accogliere turisti purchè vengano, speriamo che la situazione possa cambiare e migliorare".

 

Le lamentele non mancano e a questo punto è inutile puntare il dito contro qualcuno perchè la colpa è un pò di tutti, dei bus organizzati che portano via turisti ma forse lo fanno perchè a Savona non si offre nulla, del commerciante che si lamenta ma chiude alla prima domenica fallimentare senza pensare che i risultati non si possono ottenere subito ma garantendo un servizio duraturo, della poca voglia di accogliere nuove persone pensando già in partenza che c'è crisi e non spenderanno. I motivi per " mugnugnare" se li si vuole trovare sono veramente tanti ma quello che servirebbe sarebbe un maggior spirito di collaborazione ad esempio con l'apertura a turno di negozi in modo da garantire un servizio senza creare troppa concorrenza e garantire il sacrosanto giorno settimanale tanto irrinunciabile per certi esercenti che giustamente lavorano tutta la settimana e se non riescono a fare un certo guadagno non ritengono necessario aprire anche la domenica solo per fare contenti i turisti di passaggio.

 

 

g.s.

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