Oggi si è tenuto l'incontro per la sottoscrizione dell'atto costituivo dell'ATO, ad esito del quale 41 Comuni su 69 (pari al 62% degli aventi diritto) hanno disposto l'istituzione dell'Ambito Territoriale Ottimale.
"Oggi, - ha detto il Presidente della Provincia di Savona, Angelo Vaccarezza – <B>(nella foto)</B> sostanzialmente abbiamo ottenuto due cose: la costituzione dell'ATO con una larga maggioranza di comuni e territorio e recepito l'istanza, proveniente dal territorio,
relativa alla richiesta di garanzie circa la tutela dei criteri di rappresentatività territoriale. E' un documento che la Provincia ha prodotto, condividendo appieno la richiesta in quanto perfettamente concorde e allineata sul tema, e che rappresenta e conferma il nostro impegno in tal senso. Auspichiamo che ciò possa servire, a quei comuni che non hanno ancora approvato, per essere maggiormente convinti e partecipi. Sulla richiesta, invece, di posticipare l'apertura dell'ATO al 4 di dicembre, l'Amministrazione
provinciale ha fatto una scelta diversa: ossia di aprire oggi l'ATO e concedere una finestra di 10 giorni, per dare il tempo ai comuni in ritardo di sottoscrivere la costituzione dello stesso. Sono convinto che il 4 di dicembre arriverà buona parte degli altri comuni e che, quindi, l'ATO partirà con la sottoscrizione da parte di tutti i 69 aventi diritto. Sarebbe, infatti, veramente poco auspicabile e controproducente se dovesse essere nominato un
commissario 'ad acta' per andare nei comuni a svolgere questo atto. Spero che ciò non avvenga, anche se in parte comprendo le paure dei sindaci. Capisco quelli in buona fede, e capisco un po' meno quelli che, invece, non lo sono, ma credo che da qui a 10 giorni tutti
dimostreranno di aver compreso e condiviso l'importanza di questa operazione. Non c'è, infatti, altro modo di mantenere tutto in mano pubblica se non quella di costituire un ATO forte come
quello che è stato creato oggi. Credo che l'Assessorato all'Ambiente della Provincia di Savona, nella persona dell'assessore Paolo Marson e del suo staff, abbiano ben operato. Spero che ciò sia stato compreso da tutti e che, finalmente, possano cessare le sterili polemiche di questi ultimi mesi. Oggi è nato un ATO forte, con una larga maggioranza, di cui siamo pienamente soddisfatti."
"Ad esito della sottoscrizione di oggi – ha continuato l'Assessore Paolo Marson – la politica delle azioni e non delle parole ha fatto un ulteriore piccolo, ma significativo e importante passo avanti. E' stato costituito l'ATO della nostra provincia e creato il presupposto affinché possano essere assunte le decisioni sulla strategia di gestione dei rifiuti e del ciclo idrico che da troppo
tempo erano rimaste bloccate. Le necessità della nostra provincia e del territorio richiedono scelte veloci, chiare e connotate di contenuti. L'ATO ha, già da oggi, grazie all'assenso espresso dalla maggioranza degli enti, tutti i requisiti per il suo funzionamento e potrà assumere tutte le decisioni.Il differimento del termine ultimo per la sottoscrizione, fissato per il 4 dicembre p.v., costituisce
un atto di disponibilità da parte della Provincia rivolto a coloro che sono 'rimasti indietro'. L'atto è aperto: entro 10 giorni questi comuni hanno ancora la possibilità di recarsi presso il notaio incaricato e sottoscrivere la costituzione dell'ATO, in caso contrario sarà determinato il commissariamento 'ad acta'.
Una volta esaurita la procedura di sottoscrizione il Presidente convocherà l'Assemblea dell'ATO che – approvata la sottoscrizione – sancirà la piena funzionalità dell'organo e la costituzione del Consiglio di Amministrazione".





