E' stata una seduta non priva di spunti quella svoltasi ieri sera a Millesimo; un consiglio comunale in cui sono stati principalmente due gli argomenti in dibattito: la polemica sull'utilizzo delle macchinette videopoker da parte di cittadini a cui vengono erogati sussidi, e il pronunciamento sui vari progetti di centrali elettriche che si stanno realizzando o che sono in procinto di realizzarsi in Val Bormida e in Provincia di Savona.
Dopo un breve passaggio sui primi due temi in discussione, relativi alle nuove normative sulle commissioni paesaggistiche e al nuovo regolamento della polisportiva millesimese, adeguato in attesa che la Demont consegni i nuovi impianti sportivi, del valore di oltre 600.000 euro, alla cittadinanza, si è passati alla disamina del punto relativo alla mozione, presentata dal gruppo di minoranza, per l'adeguamento del regolamento dei servizi sociali. Ad illustrare la mozione, il consigliere promotore Francesco Garofano, che ha parlato di "un problema che non può essere sottovalutato. Le macchinette per il videopoker sono una piaga che si abbatte sui ceti più deboli, persone già in difficoltà, che andrebbero perciò sensibilizzate sull'argomento. Il nostro gruppo non critica l'operato dell'amministrazione, ma propone che il regolamento per l'erogazione dei sussidi sia ampliato con un punto su questo tema: i soldi vadano a chi ne fa buon uso, non a chi li spreca".
A rispondere al consigliere Garofano, oltre all'Assessore Minetti, è stato lo stesso sindaco Righello, che ha spiegato come "oggi ciò che fanno i comuni si chiama presa in carico del cittadino. Questo significa che nell'ampio spettro di spesa che destiniamo ai servizi sociali, per una stima complessiva di oltre 1.400.000 euro, dalle strutture agli aiuti per i bassi redditi, per gli anziani, i minori e le scuole, l'erogazione diretta di denaro investe l'1% circa sul totale, per una cifra pari a circa 13.200 euro. E su questa cifra, ci sono riscontri sugli utilizzi effettivi fatti di cittadini, che devono dimostrare di pagare con essa bollette o acquisti di alimentari. Poi, ovviamente, non possiamo escludere che una piccolissima parte finisca anche nel videopoker, come nel tabacco o nell'alcool. Ma non possiamo nemmeno ignorare che dietro a situazioni complesse o di indigenza si celano scenari di complessità sociale molto forte, in cui l'alcoolismo o la tossicodipendenza hanno un peso. Ed ora anche la mancanza e la perdita del lavoro iniziano ad averlo. Ma allora, senza mettere mano ai regolamenti, io credo sia meglio praticare soluzioni condivise e di buonsenso: interveniamo sulle specifiche situazioni, poiché così si agisce per risolvere i problemi".
La votazione, seguita al dibattito, ha quindi respinto la mozione della minoranza.
Si è quindi passati al punto relativo alle centrali elettriche o a Biomasse, con ben quattro sottopunti in discussione: l'ampliamento di Tirreno Power, la realizzazione di nuove centrali a biomassa in Val Bormida, le istanze del Comitato Ambiente e Salute della Val Bormida e quelle del Comitato Evergreen relative alla centrale a biomasse di Montezemolo. Dopo relazioni su tutte le tematiche, il consiglio a votato per sottoscrivere il documento stilato pochi giorni fa dalla Comunità Montana Alta Val Bormida, documento che chiede in sostanza ai governi nazionale e regionale di far partecipare anche i piccoli comuni nelle decisioni che coinvolgono i loro territori, e che domanda altresì il rispetto delle normative vigenti in fatto di costruzioni di centrali termoelettriche a biomassa vegetale.





