- 13 luglio 2010, 17:23

Savona: Vaccarezza e Berlangieri patto per il turismo

Savona: Vaccarezza e Berlangieri patto per il turismo

La Riviera è carica di gloria turistica, ma l'accumulo di prestigio, nel tempo, ha fatto depositare anche parecchia polvere che, ora, deve essere rimossa. E' stato questo il "leit motiv" dell'incontro che la giunta provinciale dell'Unione Albergatori di Savona, guidata dalla presidente Franca Cappelluto, ha avuto con l'assessore regionale al Turismo, Angelo Berlangieri, e con il presidente della Provincia, nonché assessore al Turismo, Angelo Vaccarezza.

La "polvere" accumulata ha fatto perdere attrattività alla Riviera ed ha impedito che il movimento turistico generato dalla fascia costiera potesse riverberarsi in modo consistente sull'entroterra, innescando un circolo virtuoso proprio attraverso l'ampliamento dell'offerta. "Come rimediare si è chiesta Franca Cappelluto -. Sicuramente con la qualità, in tutta la filiera, a cominciare dalle strutture ricettive ma coinvolgendo ogni segmento del business delle vacanze, dai prodotti ai servizi. Ecco perché l'incontro con l'assessore regionale e con il presidente della Provincia è stato utile e doveroso".

Berlangieri, egli stesso albergatore di professione, è tra i più convinti sostenitori della necessità di migliorare l'offerta, ma anche la redditività, degli alberghi. Quindi grande attenzione ai problemi strutturali delle aziende ricettive, che sono tuttora alle prese con opportunità e problemi posti dalla recente legge che regola gli aspetti urbanistici del settore e dalla nuova classificazione alberghiera, la cui applicazione hanno sottolineato gli albergatori savonesi ha bisogno di essere rimodulata.

Ma la qualità è anche sinonimo di professionalità, di formazione del personale. E in questo filone si colloca l'iniziativa, illustrata dal presidente Vaccarezza, rivolta a migliorare la "customer satisfaction", ovvero il gradimento del cliente verso i servizi e l'attenzione ricevuta durante la vacanza. Anche questa, per una Riviera che era abituata a non avere problemi di domanda turistica ma anzi esponeva il cartello di tutto esaurito per una buona parte dell'alta stagione, è una piccola rivoluzione: il cliente deve essere conquistato e fidelizzato. Per raggiungere l'obiettivo, bisogna mettere da parte non tanto gli atteggiamenti tipo "torta di riso" caricaturali, grotteschi e magari inesistenti quanto quel pizzico di musoneria e scontrosità che fa un po' parte del carattere ligure, ma che non aiuta il turismo.

sav.econ.

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