Varazzino - 08 settembre 2010, 00:00

Vivo al di là del muro

Don Mario, testimonianza dalla Palestina

Vivo al di là del muro

L’informazione, da alcune -  molte – parti della Terra giunge a noi parecchio filtrata, rivista ed edulcorata.
Non è facile percepire il vero stato delle cose, per lo più se ci riferisce a zone di conflitto  nelle quali gli osservatori internazionali raramente lavorano in piena libertà. Spesso il compito di informare è affidato a persone, come medici, volontari e religiosi che in quella parte di mondo portano, rischiando molto, la loro opera.
E così se qualcuno dovesse cercare una voce vera ed autentica aldilà del muro di Gerusalemme consiglierei  di ascoltare quella di Don Mario,  sacerdote di Terra Santa e cristiano del mondo che invita a “ripercorrere” i sentieri  del Vangelo.
Sacerdote toscano, ormai “Abuna” (Padre, il nostro “Don”) per adozione, da molti anni divide il  suo anno pastorale tra la terra italiana e quella di Palestina.
Abbiamo avuto la fortuna di conoscerlo ed incontrarlo più volte: in visita a Varazze che è gemellata con la cittadina di Beit-Jala – Betlemme e valido contatto di “Terra Santa”, nostra guida nella visita del novembre scorso.

Da una decina di giorni Don Mario ha aperto un blog  www.abunamario.wordpress.com con il quale riesce ad aggiornarci sulla situazione, darci un altro punto di vista da una delle – direi “la” – terra più contesa al Mondo.
Sul sito il sacerdote si presenta : “Ciao. Abuna Mario è il nome con cui mi chiamano i palestinesi e gli israeliani che mi hanno conosciuto in questi anni di presenza in Terra Santa. Vivo ALDILA’ del muro che vedete nelle  foto. Vivo dentro la prigione di Betlemme e più precisamente nella cittadina di Beit Jala”.
Sul rapporto con i media occidentali si legge “ a proposito sto aspettando la visita del direttore Ansa di TelAviv che mi ha promesso ancora una volta di venire…”

Nell’attesa cerchiamo, nel nostro piccolo, di dare un po’ di voce ad Abuna.

Solo dagli ultimi post apprendiamo che :
-    “… a ferragosto in Italia è stata lanciata una notizia ANSA che ha fatto scrivere a tanti giornali e ha fatto dire a diverse televisioni che finalmente il muro che divide Israeliani e Palestinesi a Gerusalemme è stato tolto!
Magari fosse stata vera questa notizia, ma purtroppo la realtà è un altra ed io che vivo proprio a BetJala oramai da diversi anni vedo con i miei occhi che non e’ come vi raccontano in Italia e non posso tacere di fronte a questa ulteriore menzogna.
Nella notizia non si dice che questa barriera di protezione alta 2 metri e costruita accanto alle prime case di Gilo (un insediamento e non un rione come chiamato dalla notizia Ansa), verrà sostituita con una barriera di 8 metri che verrà costruita direttamente dentro la terra della Parrocchia di BetJala e quindi circa un chilometro più avanti rubando una intera valle e tanti campi di ulivi.”

-    “… Non vediamo soluzioni all’orizzonte in questo momento anche se siamo convinti che la Pace, se ci fosse volontà da parte di chi è molto più forte, potrebbe arrivare anche domani!
Quello che leggete sopra l’ho scritto il 26 agosto… confermo tutto ora dopa l’uccisione di 4 coloni nella zona di Hebron che condanniamo fortemente !”
-    Caro Obama non ti ingannare …

Il dopo Washington : “… I colloqui di pace riprenderanno il 14/15 settembre in Egitto, una bella vacanza al mare per i leaders mentre la povera gente continuerà a morire e a soffrire. Anche gli israeliani ci ridono sopra a questi colloqui, non soltanto i palestinesi e allora vale la pena continuare questa farsa? Ma veniamo alla cronaca : ieri (5 settembre nda) altri bombardamenti con morti e feriti a Gaza ma questi non sono morti importanti come i coloni di qualche giorno fa…non credo che sia giusto continuare a fare questa differenza tra morti! Un bambino morto palestinese vale quanto un bambino morto israeliano, ne più ne meno! Almeno i morti li vogliamo far valere allo stesso modo ?”

E ancora “Ce la faranno a riaprire il check point di Betlemme ?” ultima comunicazione di ieri 7 settembre. Spesso accompagnano le testimonianze foto e filmati.

Quello di Don Mario non può essere che un invito :  “Sto imparando che nella vita bisogna andare ALDILA’ delle cose che ci possono sembrare ovvie, bisogna andare ALDILA’ dei pregiudizi, bisogna andare oltre le differenze e le divisioni e questo ci permetterà di comportarci da persone umane nei confronti dell’altro, nei confronti del diverso da noi!
Per questo ti invito a venire insieme a me ALDILA’ del muro che ci separa, ALDILA’ del muro che ci nasconde la realtà, ALDILA’ di questo muro per ritrovare un pò della nostra umanità,
Ahlan wa Sahlan fi BeitJala = Benvenuti a BeitJala e buon viaggio!”

Lorenzo Grazioli Gauthier

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GIUGNO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU