Un'assemblea molto partecipata e non priva di tensioni. E' questo il quadro in cui oggi i sindacati hanno incontrato i lavoratori Ferrania, per discutere dell'imminente partenza della procedura di mobilità decisa dall'azienda e di strategie da seguire. "I lavoratori non ci stanno ad accettare questa situazione, sentendosi gli unici a subire - ha detto Pino Congiu della Uil - e si appellano anche ai Comuni della Val Bormida, che molto si sono detti disposti a fare".
E la Regione Liguria, quale ruolo può avere in un momento come questo? "Abbiamo chiesto alla Regione, ma anche agli altri enti, di stringere i tempi e preparare una scaletta di azioni nel tempo che rimane prima della partenza della mobilità, ovvero da oggi e sino al 1° novembre" spiega ancora Congiu, "ma se già domani non avremo risposte l'appuntamento rimane fissato per venerdì mattina alle 10, davanti alla PRefettura di Savona".





