L’estate del tennis savonese ha ormai da alcuni anni un appuntamento fisso rappresentato dal circolo di Vado, dove dal 7 al 22 agosto si è disputato il torneo limitato alla 4^ categoria. Anche quest’anno oltre 130 tra maschi e femmine, provenienti da tutto il nord Italia, si sono dati battaglia sui campi in terra battuta del circolo vadese per aggiudicarsi l’ambito trofeo inserito nel neo-nato circuito “7 Circoli per Un Master”. Protagonista indiscussa della settimana è stata la giovane Isabella Bizzo, che ha trionfato in un tabellone femminile da record con ben 40 partecipanti: la giovane tennista savonese, da pochi mesi entrata a far parte del team del maestro Dionisio Poggi presso il circolo di Finale, ha confermato gli ottimi risultati ottenuti nel 2010 imponendosi in una finale infinita durata quasi 4 ore, sulla genovese Barbara Chelucci per 3-6 7-6 7-5.
Isabella, classe ’97, ha messo in mostra un gioco solido e preciso, ma soprattutto ha saputo rimontare alla più quotata avversaria uno svantaggio di 3-6 3-5, dimostrando di aver raggiunto la propria maturazione anche a livello mentale, fatto non raro in atlete così giovani. Nel loco percorso verso la finale, le due atlete avevano lasciato le briciole alle proprie avversarie Chiara Canavese (Sporting Mondovì) e Sara Tessitore (TC Finale) per la Chelucci, sconfitte rispettivamente per 6-3 6-0 e 6-1 6-2, e Francesca Sabattini (TC Finale) e Virginia Fazio (TC Finale) per la Bizzo, anch’esse sconfitte per 6-3 6-0 e 6-2 6-2. Nel tabellone di qualificazione, limitato alla categoria 4.4, ennesima affermazione stagionale per la vadese Greta Venturino, che dopo aver raggiunto gli ottavi di finale nel tabellone principale ha sconfitto in finale la giovanissima Ilaria Cretti (TC Finale) per 6-4 3-6 7-6.
Anche il tabellone maschile ha avuto un unico protagonista, Paolo Piffaretti: l’atleta piemontese dal passato semi-professionistico, ha mostrato un tennis brillante e di gran lunga superiore alla 4^categoria, non concedendo mai più di 5 games a match nel suo cammino verso la vittoria, coronato da un sonoro 6-0 6-0 rifilato al giovane Michele Roncaglia nella finale. Negli oltre 100 match disputati nel corso dei 15 giorni del torneo, si sono messi in luce anche il solito Daniele Masio (TC Cairo), arrivato in semifinale sconfiggendo Yuri Pulese in ottavi e Valerio Testa in quarti, prima di ritirarsi al terzo set con il finalista Roncaglia a causa del gran caldo, e l’altro semifinalista Sandro Borsotti, giocatore esperto di origini savonesi e per anni portacolori del Tennis di Vado, che dopo aver superato Stefano Giordano e Giorgio Rovero in quarti, ha dovuto arrendersi al vincitore per 6-3 6-1. Nei tabelloni di qualificazione grandi protagonisti i giocatori di casa, con Simone Zunino che ha conquistato il tabellone limitato 4.3 sconfiggendo il milanese Davide Gessaga in finale, e Piero Serafino che ha sconfitto il giovane finalese Carlo Delle Piane, entrambi al terzo set.





