L’Udc del segretario provinciale Roberto Pizzorno contesta la riduzione dei collegi provinciali da 24 a 19: «La riforma voluta dal Governo non ci piace. Non ha tenuto conto della territorialità. La riduzione dei collegi per le elezioni provinciali è soltanto un’operazione demagogica che non taglia assolutamente i costi della politica. Ridurre i componenti del Consiglio provinciale non ha alcun rilievo economico ma riduce pesantemente la capacità di rappresentanza delle assemblee elettive e quindi incide sul funzionamento della democrazia, in modo del tutto ingiustificato».





