Ad Albisola Superiore, nell’ex asilo di via Eugenia (sottostante la chiesa di San Nicolò) , da domani (ore 11) e fino al 6 gennaio, si potrà ammirare il piccolo presepe di Arturo Martini e tante altre opere importanti, tra cui un olio su tavola di scuola toscana del XVI secolo (di ambito leonardesco), uno di ambito veneto del XVII secolo insieme con opere di Baj, Burri, Irina Ionesco, Sandro Lorenzini, Mino Parodi e alcuni capolavori dei popoli Baule, Dan, Faule, Namchi, Senufo e Zulu in aggiunta alla collezione di terrecotte (databili dal neolitico ad oggi) provenienti da tutto il mondo.
L’organizzazione è curata da Giuliano Araldi, creatore di “Tribaleglobale”, il laboratorio permanente che gestisce e promuove il Map che diventerà una fondazione chiamata “Ri-Conoscenza”, "Un nome che vuole intendere sia l’invito ad essere grati alle altre culture sia al saper riconoscere il loro contributo nella nostra", h aspiegato spiegato Arnaldi.





