Lo studio di Rachele Donini, responsabile dell’attività di prevenzione S.C. Ser.T dell’Asl2 Savonese prevede il ruolo dello psicologo in una comunità non più intesa come “bacino di utenza”, ma come attore sociale costituito da più soggetti con i quali relazionare anche fuori del proprio servizio.
Sul territorio della nostra provincia sta nascendo una rete di conoscenze e collaborazione tra i diversi attori del pubblico e del privato, del sanitario e del sociale, coinvolti nella prevenzione delle dipendenze e sviluppo benessere. Secondo la responsabile dell’Asl2, “la riflessione sviluppata in questi anni all’interno dell’Area Dipendenze, a proposito delle modalità di risposta ai problemi della dipendenza, ha messo in risalto l’importanza, per gli obiettivi di cura e prevenzione, di allargare il campo di interevento inserendo, accanto all’approccio centrato sul singolo individuo, una prospettiva che coinvolga il contesto sociale e la cultura in cui le persone vivono”





