Presentati questa mattina i nuovi ambulatori del centro di Chirurgia della Mano dell’ospedale S. Paolo di SavonaUn restyling portato avanti dall’azienda sanitaria per potenziare il reparto, trasferito ora al secondo piano del monoblocco ospedaliero.
“Finalmente un reparto all’altezza della sua fama. – con queste parole il primario Igor Rossello ha presentato questa nuova struttura - Abbiamo pazienti che vengono da tutta Italia e si aspettano di trovare un centro che riesca a soddisfare tutte le loro aspettative. Sembra di essere in una clinica privata, non in una struttura pubblica e ci troviamo di fronte ad un reparto molto funzionale che rispetta tutte le normative vigenti in termini di sicurezza e che offre tutti i comfort con camere a due letti con bagni privati, un balcone vista mare. Una donazione di Giorgio Moiso arrichisce la struttura, un caro amico che ci ha donato questo grande pannello-opera eseguita in occasione del Congresso Nazionale a Savona perchè pensiamo che anche l’arte possa aiutare il paziente a superare meglio il dolore. I pazienti operati sono circa 2500, a questi si aggiungono un numero non precisato di interventi non chirurgici che si aggira intorno ai 15.000 che riguardano patologie etc. Siamo inseriti in una rete di struture certificate dalla Società Italiana di Chirurgia della mano e sono dieci strutture simili alla nostra, ma noi ci distinguiamo perchè ci occupiamo di tutto quello che riguarda la mano e livello globale”.
“Questo reparto è una delle grande eccellenze di tutta la sanità provinciale e ligure. – spiega Neirotti - Un centro regionale di riferimento di tutta la Liguria grazie al dott. Rossello e a chi l’ha preceduto, ovvero il maestro Mantero che ha portato questa specialità non solo in tutta Italia, ma nel mondo. Ora abbiamo in reparto moderno con comfort alberghieri uniti ad una grande professionalità. Proseguono le procedure di restyling di tutto l’ospedale e la prossima tappa riguarderà il terzo piano con la day surgery”.
Il Centro ha una dotazione di 24 posti letto tra ordinari e day surgery ed assicura, 24 ore su 24, il trattamento delle urgenze chirurgiche, che comprendono tutta la gamma possibile della patologia interessante avambraccio e mano, reimpianti di arto o parti di esso, avvalendosi per il trattamento delle più moderne tecniche microchirurgiche ed endoprotesiche necessarie. Fa parte del Centro di Coordinamento delle Urgenze Mano in Italia (CUMI) che garantisce la disponibilità di un’équipe soprattutto per ciò che riguarda i reimpianti di arti, o segmenti di essi, amputati e le urgenze di maggiore gravità.
I lavori recentemente conclusi hanno permesso di completare il progetto di ammodernamento del Reparto per una superficie di circa 700 mq. I lavori, supervisionati dal Dipartimento Tecnologico della ASL2, diretto dall’architetto Cesare Branchetti, sono iniziati nel novembre 2009 e sono stati ultimati nel settembre 2010 per un importo complessivo di circa 900.000 euro. Gli spazi a disposizione sono stati riorganizzati e distribuiti con maggiore razionalità, consentendo una sistemazione planimetrica ottimale e i lavori hanno interessato anche il sistema degli impianti, con l’obiettivo di adeguarli alle norme legislative attualmente in vigore. E’ stato completata la climatizzazione del reparto e tutti gli impianti sono stati realizzati per garantire un elevato comfort ambientale e contenere i consumi energetici.










