Agricoltura - 17 febbraio 2011, 18:31

Niente bonus gasolio: la delusione della Confagricoltori

Il presidente Geddo: “E’ assurdo che l’accisa zero sia stata cancellata, provocando danni incalcolabili”

Profonda la delusione espressa dalla Cia (Confederazione italiana agricoltori) di Savona per la mancata approvazione dell’accisa zero per le serre. La doccia fredda è arrivata nella notte scorsa, quando in Senato, durante la discussione per il decreto Milleproroghe, non è stato approvato l’emendamento sul bonus gasolio per mancanza di copertura finanziaria. Così Osvaldo Geddo, direttore provinciale della Cia: “La delusione è grande anche perché, dopo vari slittamenti, si attendeva ormai da molto tempo il reintegro di questo bonus. Ciò che ci amareggia ulteriormente è che sono state fatte numerosissime dichiarazioni di intenti da parte degli organi preposti, ma alla fine il provvedimento non ha mai preso forma. Inoltre c’è da rilevare che di tutti i provvedimenti approvati, non uno riguarda il settore agricolo, che sembra sempre più lasciato a se stesso”.

Le serre, come sottolineato dalla direzione nazionale della Cia, sono, infatti, sempre più oberate dai costi e sulla gestione pesa oramai in maniera insostenibile il caro-carburante. Per questo sarebbe stato indispensabile che nel maxi-emendamento al decreto Milleproroghe fosse previsto il “bonus gasolio”. Un’agevolazione fondamentale per permettere ai nostri produttori florovivaistici di operare in una situazione meno asfissiante e di tornare a competere sui mercati internazionali.

Quella del “bonus gasolio” sarebbe stata, quindi, una misura essenziale per evitare che tante imprese florovivaistiche siano costrette a chiudere i battenti perché impossibilitate a operare sui mercati a causa di costi penalizzanti e non più sopportabili. L’agevolazione fu introdotta per contenere i pesanti effetti del caro-gasolio, le cui quotazioni stanno avendo ora una nuova forte impennata e vanno a incidere sulla gestione delle serre.

m. pi.