"Cari direttori,
vi scrivo in diretta dal treno Cuneo - Torino, partito questa mattina alle 8,13.
A Savigliano siamo stati tutti invitati a scendere dal treno e salire su un altro convoglio che - bontà sua - stava arrivando in ritardo da Savona, diretto al capoluogo piemontese. Ora siamo ovviamente stipati come animali - in piedi anche molte persone anziane - in balia di servizi che non sono degni di un paese civile. Qualcuno dice che l'Italia sia una specie di "secondo mondo", dove c'è tutto quello che c'è nei paesi del primo mondo, ma nulla funziona. Ci si potrebbe anche scherzare se non fosse una situazione gravemente patologica. Vi sarò grato se vorrete dare voce alle centinaia di persone che quotidianamente subiscono ritardi, negligenze,inefficienze".
Emiliano Riba
In Breve
mercoledì 20 maggio
Che tempo fa
Rubriche
Accadeva un anno fa
Politica
Cronaca
Attualità














