"La mela come si sa quando cade non lo fa tanto lontano dall’albero. Apprendiamo sinceramente con un po’ di stupore, la notizia che Antonio Ferri è stato nominato Pro Vicario della Diocesi di Savona-Noli. Un’altra delle tante imprudenze di Lupi, forse ? Secondo la diocesi, al sacerdote non manca l’esperienza nel settore, essendo stato vicario generale con tre vescovi: monsignor Giulio Sanguineti (che lo scelse), monsignor Roberto Amadei e monsignor Dante Lafranconi (che lo sostituì poi con don Giusto). L a diocesi dimentica il curriculum di Ferri, che era in seminario, all’epoca di Alessandro Nicolick e dell’ex seminarista, abusati entrambi da P.P.. Poi fu parroco di Lavagnola dove si trasferì il Savona 7 e con lui Franco Briano, molte persone che hanno contattato il numero delle vittime sostengono di avere segnalato anche a lui Briano e gli abusi anche su Pennestri, io personalmente ho parlato con lui quando era parroco di S. Francesco, sapeva già di Giraudo anche se ora sostiene di non aver mai “ avuto sentore” . Lo stesso Ferri trovò le famose foto pornografiche che attribuirono a me e che mi fecero definitivamente allontanare dalla curia, episodio poco chiaro e denunciato alla magistratura, non ancora archiviato. Ci meraviglia molto che il vescovo Lupi abbia affidato questo incarico a Ferri, il quale non ha ancora dato risposte convincenti atte a chiarire queste ed altre vicende".
L’associazione delle vittime savonesi
Francesco Zanardi














