Alessio Saso (Popolo della Libertà) ha illustrato in Regione un’interrogazione concernente la colonna di convogli di volontari della Protezione civile che si stava recando a Varazze per prestare soccorso agli alluvionati e fu bloccata al casello autostradale con richiesta di pagamento dello stesso, con conseguente notevole rallentamento degli automezzi e ritardo nelle operazioni di soccorso, in una situazione di estrema emergenza.
Saso, consigliere di opposizione, ha chiesto alla Giunta Burlando se non reputi doveroso intervenire affinché sia concesso alla protezione civile della Liguria il libero transito sulle tratte autostradali della regione, magari anche valutando la possibilità di dotare i mezzi di soccorso di telepass esenti.
L’assessore regionale alla Protezione civile Renata Briano ha risposto : “La possibilità di usufruire di esonero dell’esonero al pagamento del pedaggio autostradale è riservata solamente ai mezzi con targa Croce rossa italiana e ai mezzi delle organizzazioni di volontariato ‘adibiti al soccorso’, e quelli della Protezione civile. In tutti i casi è necessario che i mezzi siano muniti del contrassegno previsto dal Dpr 495/92. Pertanto, tutti gli altri mezzi, compresi gli autoveicoli utilizzati dalle organizzazioni di volontariato nel normale svolgimento della propria attività, che non sia ‘di soccorso’, sono tenuti al pagamento del pedaggio autostradale”.
L’assessore Briano aggiunge anche una curiosità sul merito: “In Liguria questa disposizione è applicata con difficoltà dal gestore della tratta autostradale di competenza della Società Autostrade per l’Italia, soprattutto per quanto riguarda gli aspetti amministrativi, mentre nella tratta di competenza della Società Autostrada dei Fiori (Savona-XXMiglia, ndr.), si riscontrano minori problematiche. Il disagio causato dal Volontariato di protezione civile consiste nel fatto che i loro veicoli, impiegati in situazioni di emergenza, uscendo dai caselli della tratta autostradale ligure di competenza di Autostrade per l’Italia, devono compilare il modulo di mancato pagamento. Questo adempimento provoca una perdita di tempo che, se interessa più veicoli, può determinare un forte ritardo nelle operazioni di soccorso. Seguendo l’iter burocratico completo, si può ottenere l’esonero del pagamento del pedaggio, ma a fronte di un impegnativo e lungo carteggio con la Società autostrade per l’Italia, spesso la pratica non viene nemmeno avviata da parte dell’Organizzazione di volontariato. Mi sto facendo carico di promuovere presto un altro incontro con i gestori delle autostrade per superare questi problemi e agevolare il prezioso intervento del volontariato nelle situazioni di emergenza”.





