Ieri e oggi alla Fortezza del Priamar di Savona, un gruppo di esperti daranno vita ad un importante incontro sui tumori del rene: "Il Tumore del rene. Up to date and new frontiers". L’obiettivo del Congresso, indirizzato a chirurghi urologi, oncologi medici e radioterapisti, è l’aggiornamento sulle più recenti acquisizioni scientifiche sul tema e fornire indicazioni utili per la pratica clinica quotidiana.
Abbiamo sentito Marco Benasso, primario del reparto di oncologia al S.Paolo di Savona che ci ha spiegato l'importanza in queste giornate basate sulla multidisciplinarietà, approccio ormai imprescindibile di qualunque campo oncologico.
"I tumori del rene rappresentano solo il 2% circa di tutta la patologia neoplastica con circa 4000-5000 casi ogni anno, ma la loro incidenza è in costante aumento non solo per un miglioramento delle tecniche diagnostiche.- ha affermato il dott. Benasso - Questa neoplasia, pur mantenendo l’immagine di una forma dal comportamento imprevedibile ed elusivo, e rimanendo di competenza principalmente chirurgica, offre oggi molti spunti di ottimismo grazie alle più recenti acquisizioni di citogenetica e di biologia molecolare”.
“Negli ultimi anni la ricerca clinica ha fatto passi da gigante e prodotto una grandissima mole di dati significativi sulla terapia di queste forme tumorali. – ha proseguito Benossi - Dal punto di vista chirurgico la novità più importante, è l’impiego di tecniche sempre più sofisticate e meno invasive come la chirurgia video laparoscopica e robotica o con l’utilizzo di nuovi farmaci a bersaglio molecolare”.





