L’espulsione dal partito del responsabile del PD alassino Massimo Bugelli e la diffida ad usare il logo PD per la campagna elettorale è la prova lampante, se mai ve ne fosse stato bisogno, dell’appoggio che il Partito Democratico dà alla lista di Avogadro, fortemente connotata a sinistra, con il supporto e il sostegno determinati del PD.
Basta recarsi presso un qualsiasi gazebo o point elettorale della lista “A come Alassio” per rendersi conto delle persone che frequentano quei luoghi, ovvero esponenti di spicco del Partito Comunista e del Partito Democratico.
Riguardo, poi, all’affermazione fatta da Avogrado secondo la quale: “mi avrebbe creato lui ed oggi mi sto distruggendo da solo..” , rispondo dicendo che quando mi proposero di entrare in lista con la Lega Nord nel 1993, io arrivavo da un’esperienza decennale come segretario del movimento giovanile della DC, e alla mia domanda su chi fosse il candidato sindaco per la Lega, alla risposta del compianto Capitano Bizzarrini: “Avogadro”, io esclamai: ”E chi è???”
Quindi la mia esperienza politica nasce assai prima dell’arrivo del Sig. Avogadro.
E se il Sig. Avogadro ha fatto qualcosa di buono durante il suo mandato, lo deve alla presenza di un bravo assessore ai Lavori Pubblici, cioè Marco Melgrati.





