L’ARPAL (agenzia regionale per la protezione dell’ambiente)
non ha paura di dirlo.
Non potete condizionarla, fermarla, intimorirla.
Perché l’ARPAL non guarda in faccia nessuno.
E oggi con un articolo su La Stampa ha emesso una dichiarazione sconvolgente che ha fatto tremare tutti:
"Sara' un Luglio freddo"
Complimenti per il coraggio.
Lo stesso coraggio, in verità, non l’abbiamo visto nell’affrontare le misurazioni dell’inquinamento di grandi gruppi industriali, su tutti la centrale a carbone Tirreno Power di Vado Ligure:
5.000 tonnellate di carbone bruciate ogni giorno, il doppio di nuovi malati di tumore a Vado/Savona rispetto alla media nazionale, 2.664 morti premature in più in 16 anni, dati allarmanti su varie patologie, centraline di misurazione insufficenti e obsolete…
…ma secondo l’ARPAL va tutto bene.
Si muore di carbone, però attenti che fa freddo…
Copritevi, altrimenti non riuscite ad arrivare sani all’appuntamento con il tumore






