Eventi - 16 dicembre 2011, 15:29

Tre artisti albissolesi alla 54° Esposizione Internazionale d'Arte della Biennale di Venezia

Giacomo Lusso

Giacomo Lusso

Da Sabato 17 dicembre a lunedì 30 gennaio 2012, la prestigiosa Sala Nervi del Palazzo delle esposizioni di Torino, ospiterà il Padiglione Italia, 54° Esposizione Internazionale d'Arte della Biennale di Venezia, per il 150° dell'Unità d'Italia a cura di Vittorio Sgarbi.

Un apposito comitato tecnico scientifico composto da scrittori, poeti, registi, scienziati e uomini di pensiero ed una commissione di studio ha raccolto e valutato il lavoro di migliaia di artisti, al fine di individuare e scegliere quelli più rappresentativi e interessanti.

Gli Artisti ospiti di “L’Arte non è Cosa Nostra” sono stati selezionati dalla commissione presieduta dal prof. Vittorio Sgarbi che ha voluto quest'evento d'importanza internazionale con l'obiettivo di valorizzare il gran patrimonio culturale italiano.

Tra i vincitori della selezione ben tre artisti albissolesi: Silvia Calcagno, Franca Briatore e Giacomo Lusso, ambasciatori di un prestigioso mondo ceramico albissolese che ha ancora tanto da comunicare a livello internazionale. Un grande risultato personale ma non solo, segno dell’altissimo livello produttivo dell’antica città della ceramica che in questi anni, grazie al lavoro di molti, sembra rinascere a nuovo fervore culturale.

Giacomo Lusso parteciperà con l’opera ceramica intitolata "Rinascere dentro" sfera del diametro di sessanta centimetri parte di una grande installazione, realizzata con altri artisti, dal nome “Le ipersfere”. Idealmente l’opera richiama la volontà di rinascita interiore partendo dalle potenzialità di un nucleo fortemente aggregato ed unitario rappresentato dalla sfera. Richiamo evidente alla simbologia applicabile, come auspicio, al contingente momento vissuto dal nostro Paese. Celebrazione di un 150° ideale dove la forma diventa pretesto artistico e messaggio che cerca condivisione.

Franca Briatore esporrà invece “Windsurf”, terracotta refrattaria con ossidi ingobbi e smalti, cottura 1100. “Poiché amo la materia, la mia ricerca comincia nell’individuare e mettere insieme: terracotta, sabbia, ossidi, ingobbi, smalti, che rappresentano i materiali e le tecniche impiegate per conferire una personale identità al mio lavoro che, volta per volta cambia a seconda delle tematiche e dei soggetti che mi si pongono davanti”.

Silvia Calcagno è stata selezionata con l’opera "L'igiene del sonno"  2011, metafilmato su grès. La dicotomia anima-corpo assume qui un significato diverso dalla tradizione letteraria e artistica trasformando l’antico binomio in trinomo: anima, forma, visceri, in un gioco esistenziale dove le membra stesse perdono consistenza per divenire semplice immagine, eidolon.

Giacomo Lusso nasce nel 1953 a Malles Venosta (BZ). Si avvicina giovanissimo alla pittura frequentando l’ambiente dei pittori lombardi legati alla tradizione figurativa. Trasferitosi in Liguria ad Albisola, a contatto con gli artigiani e gli artisti che frequentano la cittadina della ceramica alla fine degli anni sessanta, apprende le conoscenze del " fare arte-ceramica in bottega". Artista e sperimentatore, attraverso la ricerca in campo artistico utilizza come mezzo espressivo, sia le diverse tecniche ceramiche che la pittura e l’ideazione di azioni concettuali. Nel 2007 è selezionato alla VIII Biennale Internazionale Ceramica di Manises Spagna con opera in permanenza presso il MIC, Museo Internazionale della Ceramica. Nel 2010, nell’ambito della 50° edizione della rassegna della ceramica di Castellamonte, gli viene dedicata una personale “ Racconti alchemici” presso il Museo D’Andrade di Pavone Canavese (TO). Illustra con sottili lastre di ceramica, per le edizioni numerate e firmate della Diane Francaise di Nizza (F), un libro d’arte “ Air et Feu ” depositato ora presso la Bibliothèque Nationale de France. Al suo attivo molte personali e collettive in Italia e all’estero e sue creazioni sono presenti in collezioni pubbliche e private.

Franca Briatore, nata a Ceva (CN), albissolese d’adozione, si avvicina alla ceramica approfondendo gli studi tecnici e materici legati all’argilla alla scuola di ceramica di Albissola Superiore. Opera nel suo laboratorio in Albissola Marina. Prima esposizione nel 2003 in Germania a Treviri e, da allora, espone contemporaneamente ceramica e pittura inquadrandosi nella corrente di figurativo astratto con ottimi risultati qualificativi. Ha frequentato corsi con Cimatti, Caprile, Tortarolo. Ha operato alla “Piralarte”. Contemporaneamente ha sviluppato le tecniche pittoriche col prof. A. Cicala. Franca Briatore è artista poliedrica che ben sa operare, con maestria tecnica, sia nel campo della pittura che in quello della ceramica artistica.

Silvia Calcagno, nata a Genova nel 1974, ceramista e video-artist, lavora ad Albissola.  L’opera di Silvia Calcagno affonda nella carnalità più cruenta per librarsi nell’etere toccando vertici di poesia e lirismo sfuggenti e irraggiungibili. In una dicotomia contenutistica, che ben è sintetizzata dalla metafora dei materiali scelti - da una parte la ceramica, corporea, figlia della terra, dall’altra il video, fatto di immagini e luce – è narrato il dramma dell’esistenza con un linguaggio criptico, spesso aggressivo, sempre sinestetico. A cavallo tra la violenza di Marc Quinn, per quanto riguarda i riferimenti corporei crudi e espliciti, e la levità di Sophie Calle, nella capacità di compenetrare la ricerca psicologica con il dolore e l’emozione, Silvia Calcagno opera una sintesi personale, in continua evoluzione, che parla di un’esistenza al femminile.

com.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A MAGGIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU