A nome dei socialisti liguri – dichiara Maurizio Viaggi segretario regionale del Partito Socialista Italiano - ma sono certo di tanti cittadini della nostra regione, intendo ringraziare l’associazione diabetici “Sergio Marigo” e tutte quelle che si stanno adoperando in Regione Liguria per il grande impegno a sostegno dei malati e nel sensibilizzare ed informare l’opinione pubblica sul diabete.
Lo faccio prendendo in “prestito” il loro appello alle forze politiche per ricordare che il diabete é un qualcosa di complesso ma anche di semplice, che non dà dolori, che quasi mai dà sintomi, che non si “sente” e porta con sé comunque seri rischi per il cuore, per le funzioni del cervello, per l’insieme dei vasi dove circola il nostro sangue.
L’incremento esponenziale che attualmente contraddistingue questa patologia nel mondo con le sue gravi conseguenze, che pesano anche economicamente sulle spalle della collettività, abbisogna di un intervento sistemico e mirato.
La Liguria con i suoi 88.000 cittadini con Diabete (Tipo 1 e Tipo 2) è la seconda regione in Italia, dopo la Sardegna, per incidenza della patologia (% per abitante).
Considerato il contesto epidemiologico e le prospettive socio demografiche (v. Piano Sanitario Regionale 2009 – 2011 punti 1.3 e 1.3.1) la prevenzione e soprattutto l’autocontrollo e l’autogestione del diabete sono gli unici strumenti idonei a limitare l’insorgere di patologie correlate ed il conseguente aumento dei costi derivanti (terapie farmacologiche, interventi chirurgici e giornate di degenza) che da 2.600,00 euro/pz/anno possono arrivare in un paziente con complicanze a 8.500,00- 10,000,00/pz/anno .
L’autonomia è un traguardo che si raggiunge con la faticosa attività del medico attraverso l’aggiornamento e l’opera di sensibilizzazione del paziente sulla necessità di acquisire le conoscenze e la familiarità all’uso degli strumenti più idonei per caratteristiche tecniche ed affidabilità (reflettometri per la determinazione della glicemia capillare).
In Liguria, l’attività svolta dalle associazioni di volontariato nell’ambito dell’educazione sanitaria rivolta al paziente diabetico ma anche ai suoi famigliari, ha consentito la riduzione del 30% degli accessi al pronto soccorso e conseguenti ricoveri dovuti a patologia diabetica od a patologie correlate, migliorando la qualità della vita del malato e creando economie sui costi del sistema sanitario.
Per queste ragioni le associazioni liguri di pazienti diabetici e le società scientifiche di professionisti specialisti di questa patologia, hanno richiesto un incontro con il presidente Burlando e con l’assessore Montaldo, che noi intendiamo sollecitare, per individuare un piano strategico sul problema Diabete e, se del caso mettere in essere, come già avvenuto in altre realtà regionali, un tavolo di confronto regionale aperto a tutte le componenti coinvolte nel problema.
Con questa premessa e nell’attuale contesto di riduzione delle risorse a disposizione del SSR l’istituzione di un tavolo di concertazione regionale sul problema diabete tra tutte le componenti coinvolte, potrebbe consentire di mettere in essere provvedimenti utili a ridurre gli sprechi e migliorare l’attività indispensabile di prevenzione e cura di questa patologia senza incidere negativamente sulla qualità di vita dei pazienti e dei loro famigliari.
Come socialista ma principalmente come cittadino sono a sollecitare il presidente Burlando e l’assessore regionale alla sanità ad aprire un confronto con queste associazioni che vogliono rappresentare, non gli interessi dei cittadini colpiti dal diabete, ma quelli di una comunità intera che nella solidarietà e nella vicinanza ai bisogni deve fondarsi.
Un ringraziamento – aggiunge Viaggi – a Luciano Martini, presidente dell’associazione “Sergio Marigo” e ai suoi numerosi volontari per l’attività svolta nei confronti dei malati e delle loro famiglie, rappresentando i migliori valori di un impegno sociale che noi socialisti sentiamo nostro patrimonio.





