L’occasione è la tradizionale celebrazione del culto di San Biagio - vescovo, martire (304-323? d.C.), taumaturgo (protettore dalla malattie della gola) - cotitolare della Basilica barocca e patrono di Finalborgo.
Dopo la commemorazione religiosa del giorno 3 febbraio, sabato 4 febbraio alle ore 11 la “banda” suonerà popolari marce del repertorio bandistico per le vie del “borgo” soffermandosi nella piazza Garibaldi e del Tribunale. Il percorso terminerà in piazza S. Biagio.
Un tempo ormai lontano la ricorrenza del Santo Patrono era festeggiata laicamente con fiere e spettacoli in piazza a cui intervenivano non solo i “borghigiani”, ma gli abitanti degli insediamenti limitrofi (Perti, Gorra, Monticello, ecc.) sino ai Comuni dell’entroterra (Orco-Feglino, Calice, ecc.).
Oggi è rimasta solo la “Filarmonica” a ricordare questo tradizionale passato offrendo “musica in piazza” alla comunità locale ed agli ospiti che anche in questa stagione visitano il centro storico finalese.





