"Le attività pittoriche notturne dei soliti idioti continuano, lordando preferibilmente i muri delle scuole. Questa volta, sempre a Carcare, ma il bersaglio è la scuola elementare, accanto alla porta di ingresso si notano un paio di graffiti, di colore rosso, ben fatti e stilizzati, sicuramente usando una mascherina, il disegno riproduce una mano che getta nel WC una scheda elettorale , chiarissima l’allegoria che definisce il fine ultimo dell’esercizio democratico dell’elettore.
Più interessante il disegno sottostante, una stella inscritta in una circonferenza con una freccia verso l’alto, simbolo usato spesso dai gruppi antagonisti.
Questa volta non si tratta dei soliti teppisti del sabato notte, si tratta di persone che vogliono ammantarsi di un’aura di violenza ideologizzata, forse una specie un pochino più pericolosa."





