1.831 di cui 375 abitazioni, 891 magazzini, 292 garage e il resto tra capannoni e altri fabbricati minori.
Questa la stima degli "abusi edilizi", siano essi per errori nelle dichiarazioni che volontari, dichiarata dall'Agenzia per il Territorio (ex catasto).
La "scoperta" è stata possibile grazie alle riprese aeree che hanno fotografato (o scannerizzato) l'intero territorio, sovrapponendolo poi alle mappe presenti fino ad oggi.
Questa volta però ci sono nomi e cognmi: abbastanza da invitare i Comuni a pubblicarli, affinchè venga restituita l' "evasione catastale".
Tra i nomi illustri savonesi "pizzicati" troviamo la società “comunale” Ata, le Ferrovie dello Stato, l’Anas, la Mantobit Spa, le famiglie Gavotti, Bagnasco, Serafini, Scarone e molte altre, persino soggetti pubblici come le Opere Sociali di Misericordia e l’asilo parificato “Carlevarini” di via Santuario.





