Per il dopo Canavese oggi si discute in Camera di Commercio.
Anche se, come sappiamo, non ne avrebbero nessuna intenzione, visto che il loro obiettivo è sempre stato quello di tenere in barca ancora qualche mese il mastino della Maersk (che a vederlo all'opera sembra esserne addirittura un suo dipendente).
Già, Canavese, colui che sembra non avere nessun ritegno e nessun rimorso a distruggere a tutti costi il futuro di Vado Ligure, la sua rada, e mettere in pericolo la salute dei cittadini vadesi. Coi soldi nostri.
Poco quindi hanno da discutere i grandi imprenditori savonesi, che fanno del profitto sulla pelle degli altri il loro cavallo di battaglia, anche se, di fatto un nome alternativo a Gattus... pardon, Canavese, deve saltar fuori...
Nel toto-nomination abbiamo quindi l'ammiraglio Felicio Angrisano, Gerardo Ghigliotto,Doriano Mistrangelo, e la "New entry", Mariano Rosasco, presidente della Sv Port Service, a sfidar in "regolar" tenzone Paolo Gaggero, vicensindaco di Savona scelto dai Comuni sotto "invito" del PD, (che si sa, quando si tratta di mettere le mani nel miele non vuole essere da meno), e Paolo Marson, nome che ogni tanto rispunta fuori per essere stato, oltre che l'avvocato "squalo" dell'imprenditoria savonese ed ex assessore provinciale, anche dirigente dell'azienda dei trasporti locali.
La lotta per chi si aggiudicherà il gruzzoletto per realizzare quell'abominio chiamato piattaforma Maersk non è ancora conclusa...
Ma come sempre ricordiamo... che nel frattempo ci son da fare i conti con l'oste...





