IL PUNTO DI MARIO MOLINARI - 10 agosto 2012, 11:32

Galleria Montegrosso, toccata e "fuga" del re minore: Dellepiane indagato per omissione di soccorso

Il capitano d’industria che non seppe cambiare una gomma. O semplicemente non ne ebbe lo slancio (e sulla galleria forse eravamo ottimisti)

Galleria Montegrosso, toccata e "fuga" del re minore: Dellepiane indagato per omissione di soccorso

Ma no? Ma si. Aldo Dellepiane, capo della Demont e di molte altre cose, storico fornitore di Tirreno Power, costruttore del bel Crescent Hospital in darsena a Savona, suocero del presidente dell’Unione Industriali Savonese (a sinistra, nella foto) costruttore del cementone ex-Balbontin - joint venture tra A.R.T.E. & Nucera, costruttore dell’Ospedale di Albenga, manutentore di tutte le aziende che pesano di Vado Ligure, realizzatore di centrali termoelettriche in Egitto e con interessi cantieri e succursali in Libia, Polonia, East Europe e altri angoli del pianeta... non sa cambiare una gomma?

Il Secolo XIX oggi riporta (QUI) che mr. Demont sarebbe indagato per omissione di soccorso.

I “fatti”: nel marzo scorso Aldo sta guidando lungo la galleria Montegrosso nei pressi di Altare (Sp 29 Cadibona).

Badaben: al contrario della vicina galleria Fugona (nomen AMEN) nella quale non c'è segnale e le colonnine SOS sono per sempre fuori uso, la galleria Montegrosso è una delle poche decenti di questa provincia. Nuove dotazioni di sicurezza, segnaletica adeguata, idranti che funzionano e ampie piazzole di sosta con colonnine di chiamata funzionanti, vedi ns. filmato di repertorio)

Nota di rettifica senza ritardi: Eravamo ottimisti. Un nostro gentile lettore ci invia una incredibile fotografia della galleria Montegrosso, poco fa: Il tabellone segnala idranti inattivi e un giovane e bel cartello stradale ad hoc dice idem per le colonnine. Riparare i dispositivi di sicurezza forse è più complicato che piazzar cartelli di guasto

 

 

 

 


Stando alle ricostruzioni di parte Aldo sta guidando, quand’ecco - in galleria - una pietra. (Una pietra!)

Sulla carreggiata opposta sta sopravvenendo un altra vettura, ma tra la pietra e la vettura il Capo di Demont sceglie la seconda.

Presa!

Solo che non si sarebbe fermato: avrebbe percorso tutta la galleria. Troppo pericoloso fermarsi. E le apposite piazzole?

Una volta uscito che fa? Chiama il 112 / 113?

Macchè. Chiama LA SUA DITTA ordinando due cose:

1)  di avvisare i carabinieri

2) di mandargli qualcuno che gli cambi la gomma

Su due ordini, uno non sarebbe stato eseguito prima... della mattina seguente. Che ne è dell’auto urtata? Ci sono feriti? C’è bisogno di soccorso immediato?

E chi lo sa.

I Carabinieri lo apprendono con calma la mattina successiva. La caserma era chiusa - arriverà ad affermare il collaboratore stretto che avrebbe avuto l’incarico di dare l’allarme. Si vede che il 112 / 113 ora chiudono come le ferramenta alle 12:30 / 19:30

Scatta la segnalazione per omissione di soccorso e parte l’inchiesta della Procura, con relativa richiesta di revisione della patente.

Ma a difendere il povero gommista mancato nientemeno che uno, due, tre legali tra i migliori: Fausto Mazzitelli, Daniele Granara e Amedeo Caratti.

Infatti il TAR gli lascia la patente di guida. Vien da chiedersi: se chiama la fabbrica per farsi cambiare una gomma, ora che è anche padron del Savona calcio, non potrebbe concedersi un autista, offrendo un posto di lavoro quantomeno stimolante?

Alleghiamo una pratica guida di Altroconsumo:

http://www.altroconsumo.it/auto-e-moto/pneumatici/consigli/gomma-bucata-come-cambiarla

mpm

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