Attualità - 27 agosto 2012, 14:20

Il Comune di Cairo Montenotte mette in vendita il Municipio per far cassa ed ottenere i 4 milioni dei fondi Fas

Potrebbe essere l’unica via per reperire il milione di euro necessario per il cofinanziamento delle opere e quindi non perdere il contributo. Il Municipio si trasferirebbe nel Palazzo di Città di piazza della Vittoria.

Il Comune di Cairo Montenotte mette in vendita il Municipio per far cassa ed ottenere i 4 milioni dei fondi Fas

Quella di trasferire il Municipio nel Palazzo di Città è un’idea che si insegue sin dal recupero delle ex scuole di piazza della Vittoria. L’edificio, realizzato nel 1880 su commissione del benefattore Luigi Bacino, e che era stato utilizzato prima come ostello per i figli dei contadini della zona e poi, sino alla metà degli anni 70, come sede delle scuole del capoluogo, per poi essere abbandonato. Per il suo recupero il Comune aveva lanciato un concorso di idee scegliendo il progetto redatto dallo studio genovese degli architetti Mario Gallarati, Letizia Masciotta e Laura Roccatagliata. Nel luglio 2004 erano stati appaltati i lavori. La spesa per realizzare l'opera supera i 5 milioni e 700 mila euro, 2 milioni e 306 mila reperiti tramite i finanziamenti europei di Obiettivo 2.

Proprio l’ottenimento di quel contributo, con precisi vincoli sull’utilizzo, rendeva, però, impossibile il trasferimento del Municipio, nonostante i problemi di manutenzione e di spazi che, appunto, gravano sul palazzo di corso Italia attuale sede dell’amministrazione comunale.Vincoli che, però, stanno per scadere. Ma l’operazione non nascerebbe per soddisfare questo “sogno”, quanto per un’opportunità, e vista la crisi un’esigenza, collegata ai fondi FAS (contributi europei per le aree sotto utilizzate) che la Regione ha già messo a disposizione.

Il problema, infatti, è che ai 4 milioni dei FAS per la realizzazione di vari interventi (dall’acquisto e recupero di Palazzo Scarampi alla stazione ferroviaria a piazza Savonarola) deve corrispondere il cofinanziamento per 1 milione di euro da parte del Comune.“No milione no party”… Ovvero se il Comune non reperisce quel milione, perderà anche i 4 del FAS. All’inizio delle procedure per ottenere i finanziamenti, reperire 1 milione, magari accendendo un mutuo, non era sembrato un grosso problema. Poi, la crisi, i tagli e i vari decreti Monti, SalvaItalia e Spending Review, l’hanno reso praticamente una “Mission Impossibile”.

Ed ecco, quindi, l’ipotesi di vendita ad un privato (sarebbero già in corso contatti con un imprenditore edile) del Municipio, che sarebbe la tessera che consentirebbe di comporre tutto il mosaico.Semplificando. L’amministrazione comunale riesce a vendere l’attuale Municipio, e quindi a reperire il milione necessario per cofinanziare le opere ed ottenere i 4 milioni dei fondi FAS. Con questi acquista Palazzo Scarampi, nel centro storico, destinato a diventare il nuovo polo culturale cairese. Ciò permetterebbe di liberare il Palazzo di Città dalla biblioteca e dagli altri spazi culturali a cui era stato destinato a causa dei vincoli legati all’ottenimento dell’allora finanziamento. Vincoli che però starebbero per scadere e quindi, il Palazzo di Città, senza vincoli e “vuoto” potrebbe diventare la prestigiosa sede del Municipio, sulla piazza principale del paese, e con spazi ben più idonei.

Senza dimenticare che reperire quel milione di euro, e quindi ottenere i 4 dei FAS, significherebbe la disponibilità di 5 milioni di euro per opere pubbliche a Cairo, con ovvie ricadute positive per le imprese locali.In teoria tutto liscio. Nella pratica, l’incognita della vendita dell’attuale Municipio: anche con la vendita dei lotti di terreni pubblici al Buglio il Comune sperava di far cassa, ma l’operazione ha pesantemente disatteso le aspettative.

e.m.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO AD APRILE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Aprile 2025" su Spreaker.
SU