L'Officina teatrale Madness degli Istituti Superiori di Savona, con il patrocinio del Liceo Della Rovere, parte per il XVII Festival di Marinando di Ostuni, dove presenterà lo spettacolo “FLUTTI E FLUSSI ovvero PANTHALASSA” diretto dalla regista Daniela Balestra che ne cura anche la drammaturgia e la colonna sonora, Giovanna Cargioli è la responsabile per le coreografie e Maria Rosa Varaldo della scenografia.
La “città bianca” si sta preparando a vestirsi a festa, dal 16 al 22 settembre, per ospitare gli spettacoli teatrali vincitori della Settimana Azzurra, realizzati dai giovani artisti mediterranei delle scuole secondarie di primo e secondo grado. I circa 500 studenti selezionati come finalisti dei concorsi 2012, provenienti da diverse regioni italiane e da 5 Paesi esteri, insieme ai loro insegnanti e allo staff organizzativo, oltre agli ospiti istituzionali, ai partecipanti delle giurie e ai giornalisti, oltre che alle reti televisive che seguiranno l’evento, si preparano a vivere un’indimenticabile settimana ad Ostuni, con escursioni, laboratori, stage e tanti momenti di incontro. Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha conferito alla XVII edizione di Marinando premi di rappresentanza propri del Presidente della Repubblica.
Lo spettacolo “FLUTTI E FLUSSI ovvero PANTHALASSA”, finalista al 17° Festival internazionale di Marinando del Ministero delle Politiche Agricole e della Pesca, abbraccia un mondo variegato di creature la cui vita è attraversata dal mare: ricovero di qualsiasi destino e cuore che respira, inizio e fine, padrone del nulla, maestro del tutto.
In un luogo surreale si mescolano tante storie di uomini, di pesca, di sirene, di pesci: voci che cantano e raccontano, parole fatte di acqua salata che cavalcano le onde e poi si tuffano nel fondo del mare
Un lavoro teatrale in cui dramma e satira si mescolano ed equilibrismi e funambolismi linguistici si compenetrano al linguaggio corporeo
“Grande è la soddisfazione dei ragazzi,- riferisce la regista Daniela Balestra- sarà una splendida kermesse di teatro: un momento di confronto e di incontro per non rinchiudersi in un orizzonte autoreferenziale".





