Politica - 19 settembre 2012, 15:15

Carcare, l'assessore Legario rassegna le dimissioni

Preludio alla crisi annunciata con la Lega Nord che toglierà l’appoggio alla maggioranza guidata dal sindaco Bologna? Venerdì, nella riunione di maggioranza, ammesso che la Lega partecipi, la resa dei conti.

Carcare, l'assessore Legario rassegna le dimissioni

Carcare, nella riunione di maggioranza convocata dal sindaco Franco Bologna venerdì alle 18, la resa dei conti? La riunione dovrà affrontare temi importanti ad iniziare dal Bilancio e dalle aliquote IMU, ma, almeno nell’intenzione della parte di maggioranza che si rifà al sindaco Bologna, il confronto con l’altro gruppo di maggioranza, “Noi per Carcare”, di matrice leghista, dovrà spaziare a 360 gradi su vari argomenti. Troppe le incomprensioni, le posizione contrapposte, e la diversità di vedute ed atteggiamenti, tanto da mettere spesso in imbarazzo lo stesso sindaco o i suoi assessori più fidati.

Ad iniziare proprio dall’assessore al Bilancio, Franco Bellenda, di cui la Lega Nord ha bocciato senza appello la politica economica ("e forse nemmeno tanto a torto, visto che si è chiesto una diminuzione delle aliquote IMU che poi si è verificato era davvero possibile", fanno notare alcuni). Ma non si tratta solo di quello. Il gruppo diretto dal capogruppo Andrea Ferraris si è troppo spesso trovato in disaccordo con la maggioranza di cui esso stesso fa parte: non solo Bilancio e IMU, ma sulla vicenda del piano urbanistico di Cornareto, sulla convenzione per i servizi associati, su  accuse di “criticità gestionale” e di “poco coinvolgimento dei cittadini”, sino alle critiche dell’assessore leghista Legarlo sullo sviluppo della Paleta e l’arrivo del gruppo Noberasco.

Insomma, “è arrivato il momento di un chiarimento e di mettere le carte sul tavolo, perché è quello che ci chiedono i cittadini”, spiegano dall’entourage del sindaco Bologna. Anche se non è detto che ciò avvenga venerdì, come ipotizza l’assessore Franco Bellenda: “Non è detto che il gruppo leghista accolga la convocazione della maggioranza. Stanno, infatti, ripetendo che vogliono una riunione di maggioranza pubblica, cosa di per sé contraddittoria ed impossibile: tanto vale, allora, e sarebbe molto più corretto anche da un punto di vista formale e normativo, convocare un Consiglio comunale ed è quello che si farà se non si presenteranno venerdì”.

 Dubbio che, però, potrebbe essere già stato anticipato dalla mossa a “sorpresa” (per modo di dire!) delle dimissioni dell’assessore Francesco Legarlo, “ombra” del consigliere, ex amico (immaginiamo) oltre ad ex compagno di avventura politica, e consigliere regionale, Maurizio Torterolo. Cosa succederà ora è però presto per dirlo.

La Lega Nord non si presenterà alla riunione di maggioranza? Si presenterà con una mozione di sfiducia contro il sindaco Bologna? Non si presenterà, ma toglierà ufficialmente il proprio appoggio, attendendo che i numeri facciano il loro corso? Insomma, si va verso un commissariamento ed elezioni anticipate, nel 2013, o ci saranno nuove sorprese (qualcuno dell’attuale minoranza potrebbe decidere di appoggiare Bologna)?

Per saperlo bisognerà probabilmente attendere sino a venerdì.

e.m.

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