L'assessore ai Servizi Sociali del Comune di Albenga Eraldo Ciangherotti scrive una lettera aperta al Direttore generale dell'Asl 2 savonese Neirotti in merito alla situazione dei tagli previsti per l'Ospedale di Albenga.
Di fronte alla situazione drammatica della sanità non solo Ligure, uno si aspetta che la lettera contenga un qualche elemento che evidenzi un atteggiamento duro e crudo nei confronti dei nuovi tagli che attendono al varco l'ospedale ingauno...
Invece, da buon amministratore, Ciangherotti scrive che ha bisogno di maggiori informazioni su cosa esattamente verrebbe tagliato grazie all'omicidio della salute pubblica (magari fosse scritto così nella lettera) chiamato "spending review".
Certo, in ogni caso un amministratore deve sapere alla fine a cosa si va incontro... ma una volta avute quelle informazioni? Cambierà qualcosa? I tagli verranno evitati?
Il testo non dice nulla a riguardo. E probabilmente non a caso, se si pensa che fino ad oggi tutti gli amministratori che si sono mobilitati contro la chiusura dei propri ospedali sono gli stessi appartenenti ai partiti che appoggiano direttamente o indirettamente l'imposto governo Monti e, per forza di cose quindi, favorevoli ai tagli.
Basti non dimenticare le solidali parole del Presidente della Provincia di Savona Vaccarezza, che si lamentava dei tagli verso le strutture savonesi, lasciando però intendere di trattarsi di tagli legittimi, purchè operati da un'altra parte... come se i cittadini delle altre province fossero di serie B.
E allora viene in mente una proposta assurda: e se si provasse, prima di quantificare il danno, a cercare di impedirlo sul serio?
Di seguito la lettera, per dovere di cronaca...
Al Direttore generale
ASL savonese
Dott. Flavio Neirotti
Savona
Gentile Direttore Neirotti,
a seguito dell'incontro avvenuto ieri pomeriggio con Lei e l'Assessore regionale alla Salute, Claudio Montaldo, non avendo ricevuto da parte vostra soddisfacenti elementi di valutazione in merito alla Deliberazione che tratta della rete dell'emergenza (Pronto Soccorso di Albenga) ritengo sia necessario acquisire elementi di conoscenza più puntuali, per valutare le scelte operate e per definire quale risparmio si ottenga, secondo la spending rewiev avviata dal Governo Monti, con la nuova organizzazione della rete dell'emergenza grazie ai parametri del suo deliberato.
A tal proposito, nello specifico, non sono riuscito a comprendere:
1) la quantificazione dei risparmi (voce per voce: personale, attrezzature, trasporti in ambulanza ecc...)
2) i costi sostenuti ad oggi, con PS funzionante 24 ore su 24 e i costi previsti con il Punto di Primo Soccorso diurno a 12 ore
3) il numero degli accessi in ambulanza al PS di Albenga dalle ore 19 alle ore 8, nell'anno solare 2011
Pertanto, anche al fine di poter svolgere correttamente il mio ruolo di Amministratore locale ed a tutela degli interessi della collettività albenganese rappresentata, Le richiedo copia del progetto da lei elaborato (e più volte citato nell'incontro con l’Assessore Montaldo) e comunque di ogni documentazione tecnico - scientifica, dalla quale emergano i criteri ed i parametri utilizzati per l'assunzione del decreto sul PS dell'Ospedale di Albenga.
Segnalo a tal fine che la presente costituisce a tutti gli effetti richiesta di accesso agli atti ai sensi della L.241/90.
Attendo cortese riscontro entro venerdì alle ore 12, se possibile.
Grazie e buon lavoro.
Eraldo Ciangherotti
Assessore Servizi Sociali del Comune di Albenga





