Alla riunione, presieduta dal Prefetto sono intervenuti i vertici delle forze dell’ordine, dei vigili del fuoco, degli uffici pubblici territoriali, numerosi sindaci e rappresentanti delle associazioni sindacali e di categoria interessati.
Il dott. Giovan Battista Poggi, responsabile del dipartimento lavori pubblici, edilizia della regione Liguria e il dott. Enrico Clementi dello staff regionale appalti e contratti hanno illustrato le competenze della stazione unica appaltante regionale, la cui finalità è quella di garantire trasparenza, regolarità ed economicità della gestione dei contratti pubblici e prevenire il rischio di infiltrazioni mafiose. Al riguardo 18 settembre, presso la prefettura di Genova, alla presenza del Ministro dell’Interno, sono state sottoscritte due convenzioni per la gestione associata della stazione unica appaltante regionale, l’una che disciplina i rapporti tra la S.U.A. della regione Liguria e gli enti appartenenti al settore regionale allargato e le altre pubbliche amministrazioni aventi sede sul territorio ligure, l’altra tra le quattro prefetture della regione, l’ A.N.C.I. Liguria e la regione Liguria che prevede la possibilità per i comuni di aderire alla stazione unica appaltante regionale attraverso apposite convenzioni, il cui schema è disponibile sul sito della regione (www.regione.liguria.it), nell’apposita sezione dedicata alla S.U.A.R..
Il Prefetto ha poi brevemente illustrato le innovazioni in materia di protezione civile introdotte dalla legge 12 luglio 2012, n. 100, raccomandando, in particolare, vista l’approssimarsi della stagione caratterizzata da precipitazioni accentuate, la pulizia degli alvei dei corsi d’acqua e del sistema di smaltimento delle acque, l’approvazione dei piani comunali di protezione civile, l’attivazione dei presidi territoriali, l’efficace comunicazione alla popolazione dei messaggi di allerta e dei comportamenti da tenere in caso di situazioni di emergenza. Le modalità di comunicazione in materia di allerta meteo e protezione civile sono essenziali, ha sottolineato il prefetto, per la salvaguardia dell’incolumità dei cittadini e per la tutela del territorio. La Prefettura, a breve, d’intesa con la regione e i comuni della provincia, attiverà in via sperimentale nuove modalità di comunicazione dei messaggi di protezione civile per assicurare una informazione celere e la tempestiva ricezione da parte dei soggetti interessati.