Attualità - 01 marzo 2013, 09:11

VIII congresso Auser savonese

VIII congresso Auser savonese

 

Riceviamo e pubblichiamo la relazione della Sig.ra Renata Rusca Zargar che ha partecipato all' VIII congresso Auser savonese:

"Ho partecipato come invitata, in data 28 febbraio, all’ottavo Congresso dell’AUSER di Savona, presso la Sala Soci Coop in via Baracca. La sala era gremita di soci e volontari a testimonianza del fatto che il nostro tessuto sociale è animato da moltissime persone che, con modestia e dedizione, spendono il tempo della propria esistenza occupandosi degli altri. L’Assessore regionale Lorena Rambaudi, infatti, ha osservato, prima di tutto, che la realtà dell’associazionismo savonese è la migliore in ambito regionale. La Presidente dell’Auser savonese, Ileana Scarrone, ha spiegato, inoltre, che, anche se l’Auser si rivolge prevalentemente agli anziani, ha un “Progetto per tutte le età”, come scritto nella locandina dell’evento, perché si rivolge alla persona nel suo divenire sociale.  I volontari sono impegnati, tra l’altro,  nel “Piedibus”, per accompagnare i bambini a scuola, hanno i migranti nelle proprie strutture, collaborano con la Pinacoteca, o nel progetto Tandem, per aiutare gli studenti in difficoltà… Invece di stare sulla panchina ad attendere l’ora del pranzo o della cena, ha ribadito Roberto Grignolo, presidente di Anteas (associazione nazionale tutte le età attive per la solidarietà), è meglio fare qualcosa per gli altri che poi diventa stare bene.  L’età media si è allungata e, ovunque, si tende a impiegare proficuamente l’anziano nella collettività: d’altra parte, che cosa ci potrebbe essere di più bello per l’essere umano che sentirsi utile e produttivo?  L’Auser di Savona, nata nel 1993,  oggi ha 1310 soci (978 donne), di cui 260 volontari. Oltre all’aspetto ricreativo (ballo, giochi, incontri) che, comunque, combatte la solitudine dei nostri tempi, vari sono i settori di intervento, dal “Filo d’Argento” che aiuta le persone in difficoltà nei trasporti (per visite mediche ma anche per partecipare alla vita sociale) o tiene compagnia al telefono,  alle gite tra le bellezze dei dintorni e al turismo che ha portato i soci in Tunisia, Messico, Egitto, Cina, Russia e tanti altri paesi lontani, come pure nei soggiorni montani… Insomma, alle volte è utile un messaggio di speranza e una visione propositiva del futuro. Specialmente se ci viene da persone che, accantonate le proprie fragilità e i problemi personali, provano a risolvere quelli degli altri".

 

 

c.s.

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