Politica - 01 marzo 2013, 14:40

Sfogo del consigliere andorese Paolo Rossi

Sfogo del consigliere andorese Paolo Rossi

 

“Neppure un mio intervento in punta di diritto amministrativo in Consiglio Comunale è riuscito a convincere il Sindaco, nella sua funzione di Presidente del Consiglio Comunale, a ristabilire l'ordine all'interno del Consiglio Comunale".Così in una nota il Consigliere Comunale Paolo Rossi commenta i fatti accaduti durante l’infuocato Consiglio Comunale svoltosi ieri sera a Palazzo Tagliaferro. " Si perché a norma di statuto e di regolamenti solo la libera volontà di un consigliere comunale può determinare il suo passaggio da un gruppo consiliare ad un altro, dalla maggioranza all'opposizione. E invece capita che, all’inizio del Consiglio Comunale ti ritrovi rimosso dai banchi della maggioranza per essere relegato in fondo ai consiglieri di minoranza. E capita che il Sindaco-Presidente con la sua ormai proverbiale arroganza, pretenda di sostituire di imperio, complice il segretario comunale, garante della legittimità degli atti, la sua volontà con la mia autodeterminazione da Consigliere democraticamente eletto e, cosa ancora più grottesca di fronte al inerzia dei dirigenti comunali che traducono il diktat in fonte del diritto costituzionale dell'ente, viene modificato il sito internet del Comune di Andora inserendo il mio nome tra i consiglieri di minoranza. Quasi a sembrare che la mia elezione sia avvenuta nella lista dell'allora candidato Sindaco dell'attuale opposizione. Tutto questo potrebbe sembrare se non fossimo in Italia nel 2013, garantiti come siamo dalla Costituzione italiana, dalle leggi e dai regolamenti, un'azione potenzialmente eversiva delle istituzioni democratiche cittadine. Nel Consiglio comunale svolto ieri sera e che sarà trasmesso questa sera su Imperia Tv – prosegue il battagliero consigliere comunale - i cittadini assisteranno al triste livello di caduta del Sindaco,  ascoltando le parole del Presidente del Consiglio Comunale Floris che definisce "buffonata" il mio richiamo al rispetto dello statuto comunale a garanzia dell'osservanza degli elettori di Andora. Invece niente. Per Franco Floris per chi all'interno della maggioranza non condivide tutte le scelte diventa un consigliere di minoranza.  Se poi, per il Sindaco Floris, giocare nel mondo del calcio locale arrivando talvolta con qualche minuto di ritardo alle riunioni di maggioranza è sinonimo di cattiva politica, quando invece l'intera città durante la mia delega ha conosciuto il mio grande impegno e passione nell'amministrare il settore dello sport posso solo rispondere che faccio attività sportiva per essere sempre bene allenato a dare un calcio anche all'arroganza e all'ignoranza. Sono convinto sempre di più che gli andoresi possano serenamente giudicare questa situazione compreso il silenzio di troppi consiglieri comunali, che chiacchierano bene nei bar ma che di fronte all'opportunità di  prendere una posizione pubblica in consiglio comunale scelgono, come sempre,  il silenzio, per non smentire il loro ruolo di  veri gregari della politica che vanno a ruota del Sindaco. Complimenti!”

 

c.s.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A OTTOBRE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU