Eventi - 20 marzo 2013, 13:58

Cairo Montenotte ospita "amici di Fede": karaoke, teatro e preghiera

Appuntamento con la grande festa giovanile sabato 23 marzo all'oratorio Opes

Cairo Montenotte ospita "amici di Fede": karaoke, teatro e preghiera

Il giornalista e speaker radiofonico saluzzese Andrea Caponnetto è stato scelto come conduttore e animatore della più grande festa giovanile di Acqui Terme e circondario: “Amici di fede”, che si terrà il pomeriggio e la sera di sabato 23 marzo, è infatti l’attesissimo evento annuale diocesano al quale si aspettano 500 ragazzi provenienti da valle Bormida, Ovada, Acqui e dai paesi di 5 diverse province (Genova, Savona, Alessandria, Asti e Cuneo). L’appuntamento è alle 18 nel salone dell’oratorio Opes di Cairo Montenotte, dove la festa torna dopo 5 anni.

Invitato dallo staff organizzativo, la pastorale giovanile della diocesi di Acqui (con in quale era già nata una collaborazione in occasione del “Life for flying” 2012 di Verzuolo), Caponnetto, già animatore di due edizioni della festa diocesana di Saluzzo (ACR), aprirà le danze alle 18, con una sequenza di canzoni della tradizione italiana su cui i partecipanti, dai 14 anni in su, improvviseranno un karaoke, “scaldando i motori” tra un assolo e un balletto, per l’intensa serata.

Per la prima volta nella storia dell’iniziativa verrà proposto all’interno della “FestaGiovani” un piccolo spettacolo teatrale, interamente allestito da ragazzi dell’oratorio Opes di Cairo. «Una serie di siparietti che faranno vedere al pubblico la tv da un altro punto di vista» spiega il responsabile organizzativo Federico Grosso.

Seguirà la preghiera del vescovo di Acqui Terme monsignor Pier Giorgio Micchiardi. Quindi la cena, l’apertura degli stand dei gruppi partner dell’iniziativa, tornei e le impedibili fontane di luce.

  

 

Qui di seguito la lettera di benvenuto del sindaco Fulvio Briano, sindaco di Cairo Montenotte.

Carissimi Giovani della  Diocesi di  Acqui, 

Mi auguro di trovare le parole giuste per farVi giungere  tutta la mia soddisfazione nell’accoglierVi   in questa Città, oggi teatro del Vostro annuale  appuntamento,  occasione di fratellanza e  fonte di nuove amicizie e  di condivisione di ideali, valori e  significati, sentiti con lealtà, nel rispetto e nella fiducia reciproca.

Il Vostro stare insieme in questa giornata è certo un grande gesto  di vita e di fede cristiana che si fonda  con l’impegno umano e sociale che muove i Vostri  pensieri, le Vostre scelte, la Vostra fresca ed autentica voglia di partecipare, di agire, di essere: una fede ed un impegno che si confronteranno e si rafforzeranno nel corso della giornata  con  l’ascolto, il dialogo, il confronto, le testimonianze e le esperienze che ognuno  donerà all’altro, per crescere, per arricchirsi,  per migliorarsi.

Sono certo che saranno momenti e sentimenti di grande intensità, perché vissuti con coscienza e consapevolezza, nell’entusiasmo delle speranze  e delle aspettative,  che non si lascerà vincere dalle incertezze che minacciano quotidianamente il Vostro futuro di Adulti.

Certo i Vostri interrogativi saranno impietosi: la scuola, l’università, il lavoro, l’amore, la famiglia. Ed ancora: che cosa resta della solidarietà, dell’altruismo, dell’accoglienza; come camminare insieme  verso prospettive di pace, di civiltà, di socialità, nel bene comune e condiviso. 

Partecipare a questa giornata è già di per sé la giusta risposta,  la dimostrazione cioè, che  la  scelta di metodi  e stili di vita e di comportamento è la chiave per crescere, per attrezzare la propria coscienza  di valori autentici:  quelli conosciuti in famiglia, nella scuola,  nella Parrocchia, nell’associazionismo e nel volontariato.

Modi di essere e di sentire che Vi spingono oggi  a fare “Festa”, nella gioia della giovinezza, per ridere, scherzare, ballare e cantare; per sentirVi vivi, capaci di metterVi in gioco, per esprimere pensieri, creatività, voglia di fare, nutrire la mente, il cuore e l’anima, esortati dalla schiettezza delle relazioni interpersonali e  dalla reciproca fiducia in nome della correttezza, della lealtà, del coraggio delle scelte.

Modi di essere e di sentire che Vi rendono liberi dai consumismi sfrenati, intoccabili  dai mali di una malintesa e contraddittoria  evoluzione sociale ed individuale, dove il profitto personale, i falsi miti, il benessere a qualsiasi prezzo e con qualsiasi mezzo, l’aggressività, l’abuso, la trasgressione e l’intolleranza    si impongono  con prepotenza e con preoccupazione ed angoscia  a modello nella realtà adolescenziale e giovanile.   

Anche così, anche  partecipando alla festa dei Giovani e testimoniandone quotidianamente i significati evangelici e pastorali, ci si “arma” per diventare Adulti “nel cuore”, esprimendo il meglio di se stessi e condividerlo  con gli altri per  affrontare la vita, il lavoro, la famiglia, la responsabilità dei Grandi in un mondo più giusto, più solidale, più vero.

Mi intratterrò con Voi, con gioia ed entusiasmo, per arricchire l’Uomo e l’Amministratore, della forza, della volontà e della fede  che oggi Vi porta a stare insieme e a festeggiarVi.   

Fulvio Briano
Sindaco della Città di Cairo Montenotte

c.s.

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