Si è svolto ieri alla fortezza del Priamar il seminario "Dalle prospettive alla realtà". Il convegno verte sull'attuale situazione dei porti liguri e sulle prospettive di sviluppo.
Il seminario si articolava in due fasi. Nella prima parte quattro interventi, tra cui quelli di Raffaella Paita, assessore alle Infrastrutture della Regione, sulla situazione del progetto Aurelia Bis, e di Carlo Merli, AD di APM Terminals, sulla piattaforma Maersk.
A seguire un dibattito sul Piano Regolatore Portuale e i prossimi sviluppi del territorio savonese, a cui partecipavano la stessa Paita, l'assessore provinciale Sambin, il sindaco di Savona Berruti, il presidente di Autorità Portuale Miazza, il direttore degli Industriali Berta e il presidente di Camera di Commercio Pasquale.
L' assessore Raffaella Paita ha parlato della necessità che continui e aumenti sempre di più il dialogo costante tra le tre autorità portuali liguri, per avere una maggior competitività sul mercato. La Paita ha parlato poi dei cantieri savonesi: "La strategia, ora, è quella di portare avanti le opere dell' Aurelia bis e di Maersk. L'Aurelia Bis è fondamentale per noi, siamo operativi e i risultati stanno arrivando".
Alla fine di questo intervento le è stata posta un'importante domanda sul futuro politico della regione: Burlando ha detto a più riprese di non volersi candidare per il terzo mandato, e la Paita e Berruti (anch'egli presente al dibattito) sono tra i candidati più autorevoli per la successione. Possibile rivalità fra i due? "Siamo amici - si è schermita la Paita - non abbiamo ancora riflettuto sulla vicenda, anche perché per ora non è il momento, ora bisogna lavorare. Qualora Burlando non si candidi penso faremo le primarie: ormai sono uno strumento acquisito e consolidato, sarebbe sbagliato non farle. Poi a volte si creano maggioranze complesse e situazioni nelle quali le primarie non sono percorribili, ma normalmente è giusto chiedere all'elettorato. Credo che Burlando abbia le energie necessarie per portare a compimento il terzo mandato, ma rispetteremo la sua scelta. Ragionare ora sarebbe un brutto segnale".
"La Paita? Un'amica, e io sono un suo sostenitore" la replica invece del sindaco di Savona. Che auspica a sua volta le primarie, e dalle domande sulle sue ambizioni alla poltrona di presidente della Regine si svincola con una battuta: "Non mi sembra che Burlando abbia bisogno di un successore, lo vedo in forma".










