Attualità - 22 luglio 2013, 12:36

Savona/Finale Ligure, domani raccolta firme per una legge che regoli la retribuzione dei top manager

FIBA CISL, promotrice della proposta, conta di raggiungere entro agosto 50 mila adesioni

Immagine di repertorio

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La proposta della FIBA CISL, lanciata con lo slogan “Se firmi li fermi, se non firmi chi li ferma?”, prevede un tetto per la retribuzione fissa dei manager, non solo delle banche ma anche di tutte le altre aziende quotate in borsa, di 294.000 euro (pari a quello dei manager pubblici) e un rapporto di 1:1 per il salario variabile (come da indicazioni europee). Prevede, inoltre, l’abolizione dei bonus relativi alle maxi liquidazioni.

Domani il Gazebo della Fiba sarà prima a Savona in Corso Italia dalle 16,30 alle 19,00 poi sarà a Finale Ligure, nella magnifica fortezza di Castelfranco in via Caviglia dalle 20,30 fino alla chiusura dello spettacolo FINANZAKILLER, proposto dalla compagnia ITINERARIA.

Lo spettacolo, organizzato dal Coordinamento Soci Banca Etica Savona e Imperia, Cooperativa Nuova Solidarietà, Confcooperative Savona, Acli Savona, Distretto Economia Solidale del Ponente Ligure, Fiba Cisl e Comune di Finale Ligure, affronta in modo critico l’evoluzione del sistema bancario italiano, con particolare riguardo al passaggio dal modello pubblico di banca ad un modello privato, attraverso la riforma del 1993 che in Italia spalancò le porte all’attività speculativa delle banche.

“La retribuzione ordinaria di un manager e quella dei lavoratori: in alcuni casi supera di oltre 100 volte la retribuzione di un proprio dipendente.” Così  Debernardi Giancarlo, Segretario generale dei bancari di Imperia e Savona, vuole sottolineare il perché di queste iniziative ed aggiunge: ”giusto per fare un esempio, l’Amministratore Delegato di Intesa San Paolo guadagna in 3 giorni quello che un normale lavoratore dipendente guadagna in un anno.”

La FIBA Cisl conta di raggiungere le 50.000 firme necessarie entro il mese di agosto ma, a giudicare dall’entusiasmo con cui in tutta Italia viene accolta l’iniziativa, ritiene di poter superare le 300.000 nei sei mesi a disposizione per la raccolta.

Altri gazebi sono previsti a Varazze il 24 e 26 a Vado Ligure il 25 luglio; ancora a Savona al Centro Commerciale il Gabbiano il 3 agosto e successivamente anche ad Albenga, in Val Bormida e nell’Imperiese.

c.s.

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