Siamo giunti al 5° Raduno dei Bersaglieri in congedo del 14° Btg. Bers. Sernaglia che hanno prestato il servizio militare presso la caserma Piave di Albenga, dal 1977, anno della costituzione del Battaglione, al 1989, anno dello scioglimento.
"I nostri raduni non li considererei come di solito si fa con altri incontri di questo tipo, i nostri sono caratterizzati, oltre che dall’aspetto militare e dalla condivisione di molti valori, dal piacere di stare insieme anche con le nostre famiglie condividendo questa festa che per un giorno ci porta indietro nel tempo anche a più di 30 anni facendoci provare ancora le emozioni e le sensazioni della nostra gioventù cosa che ci fa stare bene. Considero tutto questo, e non credo di esagerare, una “fortuna”, la macchina del tempo del raduno, ci permette miracolosamente di riabbracciare i commilitoni con cui abbiamo condiviso un periodo particolare della nostra vita e di cui avevamo ormai perso le tracce, i lori ricordi sbiaditi dal tempo improvvisamente si materializzano e credo che tutto questo alla nostra età non può far altro che bene al corpo e allo spirito ed assume anche un significato più profondo da trasmettere ai nostri figli, in momento in cui si vanno perdendo purtroppo molte cose.
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Svolgimento della Manifestazione
Le porte si apriranno alle ore 9,00 ed alle 10,00 si inizierà con l’ammassamento di tutti i bersaglieri in uniforme, una maglietta rossa con lo stemma del 14°, pantaloni e scarpe nere e l’immancabile cappello piumato. A fianco di questo plotone si schiererà la Fanfara di Vergiate.
Saranno presenti varie Personalità, ad iniziare dal Sindaco di Albenga con gli Assessori, il Comune ha dato il suo patrocinio al raduno, i Presidenti delle vicine Associazioni Nazionali Bersaglieri con i loro labari, le Associazioni di altre Armi, una delegazione del Comune di Sernaglia della Battaglia con il Gonfalone, questa cittadina è legata al Battaglione dalla storia, ci onorerà della Sua presenza il Prof. Pier Franco Quaglieni, Presidente del Centro Pannunzio che ha dato il patrocinio alla manifestazione, il quale da Storico ci parlerà del 14°, saranno presenti altre due Associazioni che patrocinano l’evento, Vecchia Albenga e Unitre, non mancheranno il primo e l’ultimo Comandante del Battaglione, il Colonnello Carosio ed il Generale Ennio Betti. Ognuno di loro prenderà la parola.
Quest’anno in particolare, il Raduno assume un significato importante, ci siamo dotati di un Labaro con le nostre insegne e lo abbiamo intitolato a colui che per primo ha iniziato a cercare i commilitoni per l’Italia, il Bersagliere “Glauco Biagioli”, purtroppo scomparso prematuramente due anni fa . Abbiamo invitato alla cerimonia la sua famiglia ma non sappiamo se saranno presenti.
Altra cosa per noi di particolare rilevanza, quest’anno i Bersaglieri del 14° Battaglione canteranno, accompagnati dalla fanfara, l’inno dei congedati del 14° Btg. Bers. Sernaglia, il cui testo è stato scritto dal Ten. Gandolfo Curatolo e la musica dal Bersagliere Ivan Losio, è interessante leggere le parole che esprimono un po’ tutti i valori che ci accomunano dall’attaccamento alla Patria allo spirito bersaglieresco.
Dopo l’ammassamento, la prima cosa che si farà sarà l’alza bandiera, momento emozionante, la fanfara intonerà l’inno nazionale che tutti canteremo.
Si onoreranno i caduti con la deposizione di una corona, la lettura di una poesia e il suono del silenzio, infine il momento più atteso , la sfilata di corsa con il giro del grande piazzale, con in testa la fanfara, i comandanti, il plotone con i piumati affiancato dal labaro e dall’alfiere con la bandiera italiana.
La fanfara si esibirà per tutti con musiche bersaglieresche, ci sarà poi la presentazione di tutti i bersaglieri intervenuti e la consegna dei doni alle personalità.
La manifestazione si chiude con l’ammaina bandiera
Dopo il pranzo, nel centro di Albenga, dopo lo sfilamento di corsa dei bersaglieri, la fanfara si esibirà per i cittadini.
Di seguito voglio elencare i nominativi dei commilitoni che si sono distinti e che hanno reso possibile il raduno e che meritano di essere evidenziati:
- Colonnello Domenico Pecorino
- Tenente Gandolfo Curatolo
- Tenente Massimo Bartoli
- Sergente Antonio Vassia
- Bersagliere Stefano Gatti





