Il gazebo del comitato civico per la raccolta di firme contro la realizzazione del forno crematorio era situato in piazza Trincheri ospite della sagra del PD in memoria dell'ex sindaco Angelo Viveri.
"Il nostro comitato, spiega il portavoce Marco Badoino, e' un gruppo apolitico che si batte non tanto per la realizzazione del forno crematorio quanto per la sua ubicazione, troppo vicino all'abitato. Vorrei ricordare che il forno crematorio e' a tutti gli effetti un inceneritore, continua Badoino, che rilascia nell'atmosfera fumi trattati da filtri e quindi altamente contaminati, anche se nei limiti di legge. Leca e' una frazione troppo piccola per ospitare, oltre all'ingente cimitero, anche il forno. Stiamo per questo studiando il progetto esistente per poter fare le dovute osservazioni tecniche, sociali ed ambientali. Dimostrazione di solidarietà, conclude il portavoce, arriva dai cittadini stessi, con le oltre 200 firme raccolte solo nella serata di oggi per un totale di 1200".
" Ospitiamo con piacere l'iniziativa per la tutela del territorio e degli abitanti di Leca, esordisce il consigliere del PD Tullio Ghiglione. Come partito ci poniamo dalla parte dei cittadini che, a nostro avviso, stanno subendo un azione politica. Crediamo inoltre, conclude il consigliere, che un intervento di questa rilevanza vada contestualizzato all'interno di un ragionamento urbanistico che non può prescindere da un confronto diretto con i cittadini"








