"L'aeroporto Panero è in perdita dal 1976. Dall'inizio dall'anno ad agosto 2013 ha accumulato una perdita di 500mila euro". Non usa mezzi termini Fiorenzo Timori, presidente del "Comitato per il rilancio e lo sviluppo dell'Aeroporto Panero di Villanova d'Albenga e del suo Territorio", il primo a prendere la parola al Consiglio Generale dei Soci che si è svolto ieri all' Auditorium San Carlo di Albenga.
L’argomento principale all’ordine del giorno è la possibilità di un rilancio e di sviluppo eliminando le perdite di bilancio. "Nel decennio 1960-1970 - prosegue Timori - l'aeroporto ospitava annualmente 2.891 voli charter e si registravano 181mila movimenti di passeggeri. Con l'impegno di tutti gli attori presenti sul territorio, non potrebbe tornare a fare registrare quei numeri? Attrarre turisti e diventare uno scalo per esportare merci?"
Sul podio dopo il Presidente del Comitato hanno preso la parola Marco Melgrati, che ha posto l'accento sull'importanza di pensare per il rilancio a piani realistici, ed il sindaco di Albenga Rosy Guarnieri.
Altra questione sul banco la possibilità concreta di voli aerei a vantaggio dei turisti in Italia ed in Europa. La pista del Panero infatti non è abbastanza lunga per permettere l'atterraggio ed il decollo di tutti i tipi di aerei. "Per quanto riguarda i paesi dell'Est - ha spiegato Carlo Zanolla dell'agenzia viaggi Mamberto - i russi atterrano a Genova con vola charter da 170-180 posti. A Villanova potrebbero atterrare veivoli da circa 60 posti e quindi, dal punto di vista del mercato, non redditizi. Non bisogna però sottovalutare questo mercato perché i russi amano molto la riviera di Ponente, da Finale a Sanremo, è l'80% di coloro che atterrano a Genova prenotano alberghi in questa fascia costiera e solo il 20% a Levante".
Hanno infine preso la parola il Generale Berta, Mauro Zunino, dell' Aeroclub Savona e Mr. Wolf Werren patron della Compagnia Aerea "Diamond Wings".
Era impossibile non notare l'assenza di rappresentanti ufficiali dell'Aeroporto Panero.








