Attualità - 05 dicembre 2013, 15:19

Presentato a Savona il Progetto "Caleidoscopio", alternativa al servizio civile

Un progetto avviato a maggio 2013 che coinvolge giovani dai 16 ai 29 anni

Un momento della presentazione del progetto

Un momento della presentazione del progetto

Presentato questa mattina presso il Palazzo Civico di Savona il progetto “Caleidoscopio” promosso dall'ATS (Associazione Temporanea di Scopo) Territorio Conferenza dei Sindaci n° 2 di Savona nell'ambito del Servizio Civile Regionale.

Il Progetto, che ha preso il via nel maggio 2013 con la fase della progettazione e terminerà nel luglio 2014 con la fase della rendicontazione, vuole favorire l’integrazione, l’inclusione, la solidarietà sociale e la risposta non violenta a situazioni di tensione sociale attraverso un’esperienza di servizio civile da parte delle fasce di giovani che non hanno accesso al Servizio Civile Nazionale.
Il progetto prevede il coinvolgimento di giovani dai 16 ai 29 anni di età, ha un costo totale di euro 114.119,83 (di cui euro 84.144,83 di contributo regionale, comprensivi di euro 27.769,83 in bonus giovani) ed euro 30.375,00 di contributi dei soggetti aderenti all'ATS (valore in operatori, materiali, attrezzature, risorse strumentali e beni di consumo, assicurazioni etc., ).

Nel mese di Aprile 2013 è stato costituito l’ATS Savona tra soggetti operanti da anni sul territorio: Comune di Savona, Comune di Albenga, Caritas Diocesana Savona,   A.N.P.A.S. (Ente Nazionale Pubbliche Assistenze),  Confcooperative (Cooperativa Sociale Progetto Città e Consorzio Agorà), ISREC Istituto Storico della Resistenza e dell'Età Contemporanea della provincia di Savona, Ass. SJAMO (Sao Jose Amici nel Mondo), Aism Associazione Italiana Sclerosi Multipla.

L’idea alla base del progetto condiviso dalla ATS Savonese è sostenere un percorso che integri le tre tipologie di progettazione del servizio civile regionale: studenti delle scuole superiori, giovani appartenenti a fasce deboli della popolazione e/o a rischio di esclusione sociale con priorità a non cittadini italiani  (se extracomunitari in possesso di regolare permesso di soggiorno) e giovani sottoposti a limitazione della libertà personale, con l'obiettivo di favorirne la partecipazione attiva nella società, nelle sue varie espressioni.

Il progetto è finalizzato all’arricchimento conoscitivo, culturale e formativo dei ragazzi per una proficua collocazione ed un ruolo attivo nel contesto sociale e territoriale di riferimento e addestramento per le sfide future.

I diversi soggetti hanno elaborato e presentato alla Regione un Progetto condiviso denominato “Progetto Caleidoscopio”, approvato a giugno 2013.

Il progetto si basa sul desiderio di tenere vivo e aperto al territorio e all’innovazione l’articolato sistema di servizio civile regionale costruito da Regione Liguria e rivolto nel sue diverse forme ai giovani dai 16 ai 29 anni.

Il progetto “Caleidoscopio” prende il nome dallo strumento ottico come metafora per costruire sempre cose nuove in base al contributo di tutti: competenze, differenze, diversità, culture diverse, tutto insieme per realizzare più comunità.

“Il progetto si prefigge di realizzare percorsi esperienziali di partecipazione alle attività sociali mirati alla crescita della coscienza civica e aperti ai soggetti che sono esclusi o hanno un difficile accesso all’opportunità offerte dal servizio civile nazionale”, dichiara Adelia Marenco, vice presidente della  Cooperativa Progetto Città capofila dell’ATS - proponendo un’esperienza che li vede protagonisti attivi e mettendo a disposizione una serie di strumenti e figure di supporto che gli permettano di conoscere, apprendere ed interagire riconoscendosi e facendosi riconoscere utili, i ragazzi hanno aderito numerosi nella convinzione di poter svolgere un ruolo di cittadinanza attiva a favore delle fasce più deboli della società”.

c.s.

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