Attualità - 21 gennaio 2014, 13:30

Mille piazze italiane contro il gioco d'azzardo: a Cairo appuntamento per giovedì 23 durante il mercato

Ghione:"Spesso si tende a ridimensionare il fenomeno"

Mille piazze italiane contro il gioco d'azzardo: a Cairo appuntamento per giovedì 23 durante il mercato

"Azzardo Bastardo"...con questo slogan forte anche l’Amministrazione Comunale di Cairo scende in piazza per la raccolta firme contro il gioco d'azzardo. Appuntamento giovedì 23 gennaio durante il mercato settimanale per unirsi alle altre 1000 piazze Italiane contro il gioco d’azzardo. "Gioco d’azzardo, spiega l'assessore Ghione, sempre in primo piano non solo per i problemi che ne derivano e che non sono mai solo personali. Spesso conquista le prime pagine anche per provvedimenti legislativi che lo interessano e che troppo spesso, almeno per quelli tendenti a ridimensionarne il fenomeno o quantomeno a sottrarre qualche soldo ad un giro d’affari miliardario, rimangono lettera morta".

"Non dobbiamo sorprenderci più di tanto, prosegue l'assessore cairese, perché alla base c’è un problema culturale derivato da una politica che ha assecondato bisogni inconsci e li ha fatti coincidere su un modello di società sempre più improntata all’apparire invece che all’essere. In tutto questo è facile riconoscere una componente lobbistica forte e uno Stato che mostra debolezza nei suoi confronti oltre che percorso da un conflitto d’interessi enorme capace, in ogni caso, di tenere  saldamente in mano oltre che i cordoni della borsa anche quelli del libro delle leggi".

"I sindaci, all’opposto, pur trovandosi a rispondere a tutti i problemi che derivano dalla proliferazione del gioco d’azzardo, non hanno nessun potere di controllo. Non è un caso se proprio loro si sono uniti in un manifesto, quello per la legalità e contro il gioco d’azzardo, promosso da Terre di Mezzo e Legautonomie, nell’ambito della Scuola delle Buone Pratiche e che da questa unità di intenti sia nata anche una proposta di legge di iniziativa popolare tesa a dare più potere ai primi cittadini, a cambiare anche fisicamente metodi e luoghi del gioco, ad intervenire sul piano economico affinchè parte delle risorse trovi destinazione per la prevenzione, le cure e la riabilitazione delle persone che ne restano coinvolte".

Il Comune di Cairo ha aderito al comitato dei sindaci e promuove la sottoscrizione della legge già dal mese di ottobre quando è avvenuta la presentazione. L’invito quindi è quello di recarsi all’ufficio anagrafe al piano terra di Palazzo Pertini per apporre la propria firma a sostegno di questa legge che nasce dal territorio. "Parallelamente, come consiglieri comunali di maggioranza, intendiamo sensibilizzare al tema e agevolare chi vuole dare il proprio contributo a sostegno della proposta di legge", conclude Ghione.

r.g.

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