Politica - 03 febbraio 2014, 11:30

Finale Ligure, il Comune approva il piano triennale anticorruzione

Obiettivo del progetto prevenire il rischio corruzione nell’attività amministrativa dell’Ente, con azioni di prevenzione e di contrasto della illegalità

Finale Ligure, il Comune approva il piano triennale anticorruzione

La Giunta Comunale di Finale Ligure ha approvato il programma triennale anticorruzione 2014-2016, il cui obiettivo è quello di prevenire il rischio corruzione nell’attività amministrativa dell’Ente, con azioni di prevenzione e di contrasto della illegalità.

Il Piano di Prevenzione della Corruzione è uno strumento programmatico che si propone di individuare, attraverso un'opportuna mappatura del rischio, i settori dell'amministrazione in cui è maggiore il rischio di corruzione e, conseguentemente, indicare efficaci ed adeguate soluzioni organizzative finalizzate a fronteggiare il rischio, con azioni da sviluppare nell'arco del triennio di programmazione.

Il Piano individua dunque dapprima le attività maggiormente a rischio all’interno dell’ente, tra le quali il rilascio di concessioni, la scelta dei fornitori, l’erogazione di sovvenzioni e contributi, lo svolgimento dei concorsi per l’assunzione di nuovo personale. Indica poi i meccanismi di formazione, attuazione e controllo delle decisioni più idonei al fine di prevenire episodi di corruzione: ad esempio i criteri da seguire nell’istruttoria degli atti, nella formazione dei provvedimenti, nella possibilità di consentire a chiunque l’accesso agli atti e il diritto di partecipazione, o, ancora, i criteri per la stipula dei contratti, per l’effettuazione degli acquisti, per la tracciabilità di tutti i vari passaggi dei singoli procedimenti.
Ampio spazio all’interno del documento è riservato proprio al monitoraggio delle varie attività del Comune, in fatto di rispetto dei termini, verifica dei rapporti tra amministrazione e soggetti che stipulano contratti o interessati a procedimenti di autorizzazione o concessione, o ad erogazione di vantaggi economici. Inoltre vengono tracciate importanti linee di confine riguardanti l’operato dei dipendenti incaricati dei vari procedimenti, prevedendo obblighi stringenti di imparzialità e di massima trasparenza, nonchè obblighi di formazione, di rotazione degli incarichi e di costante informazione nei confronti dell’Amministrazione, nonchè il divieto di cumulare impieghi al di fuori di quelli legati all’ufficio di appartenenza.

r.g.

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