Politica - 02 maggio 2014, 13:10

Elezioni Albenga, una Vazio per Guarnieri:"Vedo tanti candidati, ma un solo sindaco: Rosy"

La nipote dell'On. Franco:" Albenga non ha bisogno di stravolgimenti, o di un esecutivo che ricominci tutto daccapo: lei ha iniziato un percorso ed effettuato una serie di cambiamenti importanti per la nostra città"

Elezioni Albenga, una Vazio per Guarnieri:"Vedo tanti candidati, ma un solo sindaco: Rosy"

 

Ritengo che mio zio sia una persona intelligente e matura da capire che portare lo stesso cognome non significa appartenere allo stesso schieramento, ma anche che sono maggiorenne, vaccinata, e in grado di scegliere da sola sia la mia strada, sia la parte politica che più preferisco” Dopo Angelo Vaccarezza, e prima di Gianni Pettenati, il cantante di Bandiera Gialla, è stato se non il candidato più chiacchierato, sicuramente quello più di impatto della lista “Giovane Albenga” a sostegno di Rosy Guarnieri: Hingria Vazio.

Il giorno della presentazione del gruppo molti hanno creduto ad un errore, leggendo il cognome, ed invece no, è proprio una Vazio per Guarnieri, nipote dell’ On. Franco, sostenitore di Giorgio Cangiano.

Classe 1986, di professione agente immobiliare è alla sua prima esperienza politica:”Amo Albenga, spiega Hingria, e sono stufa di sentire e incontrare persone che si lamentano e mugugnano, senza però fare alcunché per migliorare le cose. È troppo facile lamentarsi, senza fare nulla. Ed è anche sbagliato: non mi sento di fare parte di queste persone, che aspettano siano sempre gli altri a muoversi, per questo ho deciso di candidarmi. Perché voglio darmi da fare per migliorare Albenga, con semplicità e concretezza”.

E leggendo le sue parole, ma soprattutto le motivazioni che l’hanno spinta a candidarsi con l’ex sindaco, sembra che valga la famosa frase di Margaret Thatcher:”In politica se vuoi che qualcosa venga detto, chiedi ad un uomo. Se vuoi che qualcosa venga fatto, chiedi ad una donna”.

 “Le mie idee politiche, sottolinea Hingria, sono sempre state vicine al centrodestra, schieramento in cui mi riconosco pienamente, sia a livello nazionale, sia a livello locale. Apprezzo la forte personalità di Rosy  e leadership, ma soprattutto le sue grandi schiettezza e concretezza. Se deve dare una risposta a una domanda, non si affida a giri di parole o strani equilibrismi tipici dei politici, ma è diretta, pratica, e va dritta sul punto: un sì è un sì, un no è un no, punto. Senza perdere tempo in chiacchiere inutili. In questo, io e lei siamo molto simili”.

Doveroso però parlare della caduta della giunta Guarnieri. Lei stessa nello slogan della campagna ha esplicitamente sottolineato:”Non mi piace lasciare le cose a metà”.

Ha iniziato un percorso, spiega Hingria, ed effettuato una serie di cambiamenti importanti per la nostra città. Penso alla riduzione di quasi 20 milioni di euro dell'enorme debito comunale ereditato dalle precedenti Giunte, al Palio dei Rioni, all'apertura del sottopasso ferroviario con la nuova passeggiata, i blocchi contro le mareggiate sul lungomare, ma anche al fortino aperto al pubblico, al wi-fi pubblico in zona mare e nel centro, e moltissime altre cose”.

Sono tutte idee sue, innovazioni portate da lei: nessun altro dei candidati sindaci sarebbe in grado di portarle avanti, o fare meglio di lei. In questo momento, Albenga non ha bisogno di stravolgimenti, o di un esecutivo che ricominci tutto daccapo. Vedo tanti candidati, ma un solo Sindaco: Rosy Guarnieri”, parola di una Vazio per Guarnieri.

 

Cinzia Gatti

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