Continuano i lavori dell’Aurelia Bis, l’imponente infrastruttura di 240 milioni di euro che collegherà Albisola a Corso Ricci. Ad essere coinvolta via Schiantapetto nel quartiere de La Rusca, dove il cantiere è stato aperto ad inizio aprile con l’eliminazione di alcuni alberi e la demolizione del fabbricato in fondo alla via. Seguiranno nei lavori l’innesto dei pali di sostegno e sarà scavato un pozzo di 22 metri di profondità dal quale emergerà la talpa. L’Aurelia bis percorrerà parallelamente via Schiantapetto (sovrastando l’ex area giochi e il campo da calcio) e un tratto dell’autostrada per arrivare in corso Ricci.
Il proseguo dei lavori però determinerà disagi ai cittadini: verranno a mancare parcheggio liberi e l’area pedonale. Per risolvere il problema posti auto “si potrà sfruttando in maniera più funzionale un terreno di circa 300 mq dietro a via Rusca dopo gli impianti tennistici –afferma l’assessore ai Lavori Pubblici Francesco Lirosi - già utilizzato come parcheggio di fortuna dagli abitanti della zona, che vi accedono passando da via Padova”.
Le attivazioni da intraprendere, con urgenza, prevedono infatti un piccolo intervento di potatura dei due alberi presenti, l’installazione un modesto impianto di pubblica illuminazione (sono necessari un breve cavidotto, un palo e 3 lampade, per 5.200 euro) e la fornitura di 30 metri cubi di ghiaione (900 euro). “La capienza sarà aumentata di circa 15 parcheggi ed il sito risulterà perennemente migliorato e più sicuro. Pertanto, la spesa finale necessaria per migliorare l’area posti auto risulta di 6.600 euro (affrontabile con i residui presenti e conseguenti alle economie di appalto della manutenzione della Pubblica Illuminazione, per la parte elettrica, e con il capitolo della Manutenzione Strade, per la fornitura e stesa del ghiaione nonché per l’intervento di ATA)”.
Invece per i disagi ai pedoni, “risulterà più pericoloso l’utilizzo del marciapiede lato mare, per scendere in via Padova o in via Martiri della Deportazione –continua l’assessore - sempre a lato mare, verranno abbattuti gli edifici esistenti, sino al limite della cabina ENEL e, a seguire, verrà realizzato il viadotto. Risulta necessario e urgente, proteggere i pedoni, che dovranno utilizzare unicamente il lato monte di via Schiantapetto. Qui sarà realizzata una zebrata, con parapedonali, sino alla citata cabina ENEL e, infine, una zebrata di attraversamento per arrivare al marciapiede restante a lato mare, non più interessato dai lavori. I manufatti necessari sono n. 20, per un costo di 2.400 euro. La spesa totale ammonta ad 3.000 euro affrontabile con il capitolo della Manutenzione Strade”.
Per quanto riguarda l’area della Rusca, dietro i campi da tennis, utilizzato come parcheggio dai residenti invece, “appena possibile, l’utilizzo di tutto l’ampio sito sarà preventivamente discusso con gli abitanti della zona per poterne ricavare posti auto, area verde, parco giochi o quello che verrà pubblicamente deciso, pur nella doverosa considerazione delle varie difficoltà riscontrabili, tra cui il sottopassaggio del rio Rian (tombinato), la forte irregolarità della superficie del terreno nonché la necessità di reperire le ingenti somme necessarie” afferma l’assessore. Inoltre l’assessore ai Lavori Pubblici ha dato il suo consenso per al sostituzione delle finestre della scuola di via Schiantapetto per limitare i rumori derivanti dai lavori nelle aule scolastiche.







