Val Bormida - 13 maggio 2014, 17:16

Nuovo supermercato Lidl a Carcare: approvato all'unanimità dal Consiglio Comunale

Ma sale la protesta dei commercianti guidati dalla Conad: "In un tale momento di crisi il Comune doveva tutelarci"

Nuovo supermercato Lidl a Carcare: approvato all'unanimità dal Consiglio Comunale

 

Il Consiglio comunale di Carcare ha approvato il progetto, redatto dall'architetto Marco Ciarlo e dall'ingegner Paolo Bagnasco, del nuovo supermercato – tecnicamente di medie dimensioni – della Lidl che così ufficializza il trasferimento dall'attuale sede di corso Marconi, a San Giuseppe, a quella, appunto, della aree ex Recard, in località Cirietta, di fronte alla rotonda tra Sp 28bis e Ss 29, poco distanti, ma già nel territorio di Carcare.

Il progetto interessa un'area totale di 7500 mq, di cui 2312 coperti secondo un progetto di grande impatto anche visivo, con una grande vetrata. La parte adibita specificatamente alla vendita sarà di 1366 mq, da qui la definizione di medie dimensioni.

Spiegano, dal Comune: "Visto che la realizzazione si basa su un permesso acostruire convenzionato, agli oneri di urbanizzazione, per un ammontare di 231 mila euro che saranno versati in denaro, si aggiungono anche opere accessorie che portano il valore complessivo a favore del Comune a circa 600 mila euro.

Tra gli interventi che saranno realizzati a carico della società, il parcheggio intorno alla nuova struttura, su un'area di 4580 mq, per circa 120 posti auto, che sarà ad uso pubblico; la nuova viabilità a servizio della struttura;  un parcheggio per mezzi pesanti di circa 3 mila mq, tra via Fornace Vecchia e Vispa; un'area verde sempre nella zona del Vispa; la realizzazione di un marciapiede che collegherà la zona interessata dal nuovo supermercato a SanGiuseppe; e il collegamento fognario tra via Nazionale e il collettore di via Grillo".

Un progetto che, però, ha visto il disappunto di altre catene di vendita presenti sul territorio – alla seduta del Consiglio comunale dell'altra sera erano presenti alcuni commercianti e rappresentanti della Confcommercio – come emerge dalla lettera inviata, come “osservazione” al progetto, da Aldo Pisano,  in qualità di legale rappresentante della Soc. Conad Mac 3 s.r.l in Carcare (ilsupermercato presente all'internod ella Galleria Commerciale).

Pisano  contesta la richiesta di ottenere, tramite varianti alle norme urbanistico-commerciali attualmente vigenti nel Comune di Carcare, nuovi permessi e le autorizzazioni necessarie per l’insediamento di un nuovo esercizio commerciale, ricordando tutte le fasi del progetto, iniziato nel 1987, in cui il Comune di Carcare si faceva compartecipe del recupero di un’ area industriale dismessa ai margini dell’attuale piazza Pertini. Progetto cheportò, appunto, all'apertura, nel 1992, del centro commerciale di Carcare, distante appena un chilometro dal nuovo supermercato.

Il discorso di Pisano è chiaro: "Oggi viviamo un periodo di profonda crisi della nostra valle, che si riflette nella difficoltà di mantenere in attività i negozi ancora aperti, difficoltà fortemente presente anche all’interno della Galleria Commerciale". Avere ad un chilometro un nuovo supermercato Lidl peserebbe in modo esponenziale sulle attività già esistenti. Non solo. Pisano aggiunge:"Riteniamo corretto che ognuno, nell’esercizio del proprio ruolo sia libero di cogliere tutte le opportunità disponibili; però per noi questa libertà è negata proprio dalle scelte volute e stabilite dalle passate amministrazioni comunali, perché le nostre licenze sono vincolate al non trasferimento e/o ampliamento proprio dall’autorizzazione Regionale".

Insomma, si sono fatti due pesi e due misure? Per questo Pisano chiedeva di negare un’autorizzazione "che di fatto concretizza la realizzazione di un nuovo supermercato di generi alimentari, attività che attualmente è negata dalle vigenti norme che vi apprestate a modificare per renderla possibile".

Replica, però, il sindaco Franco Bologna: "Noi non abbiamo approvato alcuna variante ad hoc, ma semplicemente applicato un adeguamento alla delibera del Consiglio regionale del 2012, su disposizione della Comunità europea,  in merito alla legge sulle liberalizzazioni. Possiamo anche comprendere il disappunto e la posizione di alcune attività commerciali esistenti, ma nonpotevamo far altro".

 

Eleonora Miraglia

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A MAGGIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU