Pensiamo ad uno sviluppo economico e sociale in equilibrio con il territorio. Le nostre proposte hanno fra loro organicità ed immaginano il territorio come vassoio capace di offrire a turisti e finalesi un orizzonte di crescita e conservazione molto ampi.
P.S.R.: programma di sviluppo rurale. Questo è il cuore di tutti i finanziamenti legati al territorio, per privati, enti pubblici ed associazioni. Il budget 2014-2021( vista la normativa vigente) prevede diverse centinaia di milioni di euro di spesa a cui il nostro Comune può attingere per l'attuazione di progetti che spaziano dall'agricoltura alla selvicoltura, dalla conservazione di boschi alla valorizzazione di tutti i sentieri dell’entroterra.
1 recupero e sviluppo economico-occupazionale dei Sentieri ed una loro piena fruizione mediante visite guidate di tipo turistico-culturale- ed enogastronomico.
2 collaborazione con Università nazionali ed internazionali per promuovere il territorio come risorsa scientifica.
3 rendere equilibrata la fruizione della rete tra le diverse discipline: turismo pedestre, bikers, attività equestri, attraverso attività collaborative tra le diverse associazioni, con la condivisione di progetti comuni che mirino a medesimi fini di promozione e valorizzazione.
4 una “Vigilanza Edilizia” autonoma ed efficiente per monitorare l’integrità del territorio e lottare contro l’ abusivismo edilizio.
Il mare come risorsa Programmare a Finale un'azione gestita direttamente dal Comune di quello che è la promozione e lo sviluppo della sua risorsa prima: il mare. Salvaguardando il naturale equilibrio biologico marino, occorre investire idee e risorse per potenziare turismo e occupazione nell'attività del diving ( nuoto subacqueo) e creare Mini Riserve temporanee (decise in collaborazione con la piccola pesca) per esaltare la natura e l’immensa varietà e peculiarità della biologia marina mediterranea. Questo duplice intervento mira non solo ad aprire una nuova finestra per il Turismo , ma anche alla collaborazione con le università scientifiche interessate.
Puntare sulla “piccola pesca” per esaltare la nostra tradizione e diventare eccellenza per il pesce freschissimo nella ristorazione.
Contestualmente faremo pressioni presso la capitaneria di porto di Savona per spostare il limite della pesca a strascico dagli attuali 50metri di profondità al limite di 100, con l'obiettivo di preservare i fondali del sotto costa dall'azione dannosa delle reti. Pensiamo alla realizzazione di una Struttura Fieristica per il commercio di prodotti biologici a km 0 tipici del nostro territorio. Contatti con l'Università del Gusto di Pollenzo (cn) per esaltare il settore enogastronomico (dall'entroterra al mare) ed elevare la qualità della ristorazione.
Collegio Studentesco Concludiamo rilanciando un'altra proposta legata all'utilizzo del territorio: per far vivere Finale di un turismo giovane, specialmente fuori dalla stagione estiva, pensiamo di creare un Collegio Studentesco ed un Laboratorio di Ricerca (attingendo al fiume di finanziamenti del Fondo Sociale Europeo) valorizzando il nostro grande patrimonio ambientale/ territoriale e di palazzi d’arte e beni storici, offrendo così ospitalità a centinaia di studenti. Un centro di grande specificità per elaborare progetti con le Università (speleologia, antropologia, scienze forestali, biologia marina ecc..) offrendo dunque l'entroterra ed il mare del Finalese come un grande stage di ricerche a cielo aperto.
Partito Comunisti Lavoratori Finale Ligure, Matteo Piccardi





