Piaggio, tassa di soggiorno, seconde case, raccolta differenziata, aree verdi, ascolto dei cittadini. Questo e molto altro è stato al centro della tavola rotonda di confronto tra i candidati sindaco, promossa ed organizzata da Savonanews, che si è svolta ieri sera all’Auditorium di Santa Caterina a Finalborgo.
Una sala gremita, già allestita per la Festa dell’Inquietudine, la stessa sensazione che ironicamente, abbiamo voluto sottolineare, pervade i finalesi che il 25 maggio andranno alle urne.
Giovanni Ferrari, Ugo Frascherelli, Matteo Piccardi e Simona Simonetti si sono dovuti confrontare subito con la questione Piaggio ed il futuro dell’area, dopo lo stop al progetto urbanistico. Tutti e quattro i candidati hanno sottolineato l’importanza, in primis, della difesa dei posti di lavoro e poi la volontà di creare un quartiere vivo, ma soprattutto vivibile.
Finale ed il turismo: questo è stato sicuramente uno dei temi più dibattuti della serata, dalla volontà di migliorare la pulizia delle strade e la manutenzione delle aree verdi, primo biglietto da visita della città.
Necessario pensare ad una programmazione turistica di lungo periodo e di un certo livello: la crisi economica infatti ha fatto riscoprire le seconde case, dopo un periodo di abbandono verso mete esotiche, e quindi la vera sfida sarà convincere i turisti a scegliere sempre ed ancora Finale Ligure.
Il paese ha una superficie pari all’abitato di Bergamo e una delle sfide più importanti che dovrà affrontare la futura amministrazione sarà la raccolta differenziata: con tutta probabilità verranno adottati sistemi di raccolta dei rifiuti diversi a seconda dei nove quartieri che compongono la città.
Ma che volto avrà il nuovo sindaco di Finale Ligure? Solo il 26 maggio potremo dirlo…
























