C’eravamo tanto amati….potrebbe essere questo il sottotitolo delle vicende che stanno andando in scena in questi ultimi giorni nel partito di Forza Italia ligure.
Prima Andrea Valle all’attacco di Marco Melgrati, reo, secondo ex coordinatore del Pdl Savona, di aver creato spaccature profonde in seno a Forza Italia, in vista delle prossime comunali, ed oggi Susy De Martini ad Albenga all’attacco di Licia Ronzulli.
“Ho incontrato Matteo Rosso, sottolinea la candidata di Forza Italia alle europee, il consigliere regionale ligure che mi ha stupito per l'appoggio alla Licia Ronzulli. Sono allibita della sua scelta. Rosso è un collega medico e un cattolico: come può pensare a dare l'appoggio a una persona come la Ronzulli, il cui profilo politico e morale è facilmente verificabile ascoltando le intercettazioni telefoniche relative al Rubygate. Rosso con palese imbarazzo mi ha detto che ha ricevuto ordini da Berlusconi a votare Licia Ronzulli»
“Se i nostri consiglieri regionali non sono in grado di difendere i candidati liguri e non fanno quindi gli interessi della Liguria, allora la prossima volta dovranno candidarsi in Lombardia”. Sono sicura che i cittadini liguri, elettori di Forza Italia, sono prima di tutto fieri e orgogliosi del loro territorio. Vogliono uscire dalla crisi anche attraverso i fondi europei. Per questo sono certa che non voteranno più consiglieri regionali che appoggiano candidati di altre regioni. I Liguri li considereranno traditori, proprio come faccio io. Personalmente voglio capire se il loro prezzo è stato di 30 denari o qualcosa di più”.
Dopo l’intervento della De Martini ha preso subito la parola il consigliere di Forza Italia Giovanni Toti, che ha cercato di riportare la calma, ma l’impressione è che l’ex PdL stia diventando sempre più il partito dell’amor perduto…





